Vigili di notte
turno volontario
contro i raid

Un'auto danneggiata
Un'auto danneggiata
18.02.2020

La parola quarto turno è quasi tabù. Infatti Francesco Rucco non la pronuncia ufficialmente. Che, però, il sindaco stia dando un’occhiata a quella fascia temporale che va dall’una di notte alle sette di mattina non è un segreto. («È una questione da affrontare alla luce delle nuove assunzioni», aveva detto qualche giorno fa dopo l’ennesimo raid ai danni dei finestrini delle auto). Sia chiaro, difficile, anzi impossibile, pensare di introdurre nuovamente il servizio fisso con la definizione di una tabella precisa con numero definito di agenti della polizia locale, tuttavia il primo cittadino nella mattinata di ieri, nel corso di un incontro convocato in stradella Soccorso Soccorsetto sul tema vandalismi, furti e sbandati con il comandante, i suoi più stretti collaboratori e il consigliere delegato all’efficientamento dei servizi di polizia locale Nicolò Naclerio, ha calato sul tavolo l’ipotesi: è se si pensasse di introdurre nuovamente quel turno dopo l’una sulla base di adesioni volontarie? Una domanda che al momento non ha trovato risposta, visto che prima di passare dalle parole agli eventuali fatti, saranno necessari nuovi incontri e un vertice con i sindacati. 
 

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