In vetrina spunta un topo e il video
diventa virale: locale già sterilizzato

Il topo in vetrina immortalato da un passante
Il topo in vetrina immortalato da un passante
 
G.AR.11.06.2019

VICENZA. Quando il titolare non c'è i topi ballano. O pasteggiano in vetrina. È quello che ha fatto, domenica sera, il ratto protagonista di un video divenuto virale in poche ore e che documenta proprio lo spuntino del roditore all'interno della Toasteria Gourmet di contra' Do Rode. Una sequenza a cui, se non ci avesse pensato l'occhio di uno smartphone ad immortalarla, si farebbe fatica a credere: un topo di grosse dimensioni intento a rosicchiare le fette di pane esposte nella vetrata del locale, aperto lo scorso febbraio.

 

Video: topo nella vetrata di un locale in centro storico

 

Nei 12 secondi di filmato, ripreso casualmente da una passante che interpreta il disgusto collettivo con un basito «non ci posso credere», la bestiola appare comodamente adagiata sul cibo, vero, tenuto all'aperto a scopo puramente pubblicitario per promuovere i prodotti che vengono utilizzati, non gli stessi naturalmente, nella preparazione dei sandwich. Una scena che ha fatto il giro delle chat vicentine generando, comprensibilmente, un'ondata di reazioni sconcertate e orripilate da parte di quanti tutto avrebbero immaginato di vedere meno che un sorcio tra le specialità in bella mostra al ristorante. Che domenica sera, mentre succedeva quello che succedeva, era però chiuso, per il turno di riposo settimanale.

 

Ad avvertire il titolare Paolo Marcon dell'ospite indesiderato che stava scatenando il finimondo ci hanno pensato alcuni vicini. «Mi hanno chiamato e sono subito corso lì, non è mai accaduta una cosa simile e, ci tengo a sottolinearlo, non dipende assolutamente da noi, ma dai lavori di ristrutturazione che stanno portando avanti nei locali qui accanto». Secondo Marcon infatti, l'animale si sarebbe introdotto nell'esercizio infilandosi nelle condotte dell'aria condizionata "aperte" dagli interventi edilizi attigui. «Sono veramente amareggiato per questa vicenda proprio perché non abbiamo colpe, anzi, abbiamo aperto da febbraio ed è tutto nuovo e in ordine, non ci aspettavamo certo che capitasse una cosa simile», le parole del ristoratore. Il quale, dopo aver scoperto l'intruso domenica sera e averlo scacciato, si è rimboccato le maniche per disinfettare e sanificare tutti gli ambienti: «Ora è tutto a posto e perfettamente pulito e a norma, ci tengo a ribadirlo perché non voglio che la gente si faccia idee sbagliate sul nostro locale», spiega. Tanto più che, puntualizza il titolare, quello dei topi è un problema che affligge da sempre il centro storico anche a causa dell'abbandono di rifiuti e spazzatura fuori dalle attività, specie quelle del settore del cibo, in attesa del corretto conferimento.

 

Una realtà che consola solo in parte per l'involontaria e non certo positiva pubblicità con un testimonial di cui si sarebbe volentieri fatto a meno. Anche per questo si è deciso di eliminare dalla composizione della vetrina - dove vengono elencati i tipi di lievitati impiegati nelle trenta proposte di toast- le fette di pane che hanno finito per attirare il commensale inatteso. Prese tutte le opportune precauzioni affinché un fatto simile non si verifichi più, c'è però da fare i conti con la diffusione dei 12 secondi di filmato che, impossibili da fermare di telefono in telefono, sono ormai virali. Potere e limiti, a seconda dei punti di vista, dei social e della tecnologia sempre a portata di mano, in una logica spesso spietata a cui oggi non è più possibile sottrarsi. 

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