Coltello e minacce
nel parcheggio
Disabile rapinato

Episodio particolarmente odioso quello accaduto ad un disabile in pieno centro città. FOTO DI ARCHIVIO
Episodio particolarmente odioso quello accaduto ad un disabile in pieno centro città. FOTO DI ARCHIVIO
Karl Zilliken16.09.2020

Prima il furto, poi la rapina, quindi l’estorsione e, infine, la fuga. Il tutto nel giro di pochi istanti che, alla vittima, devono essere sembrati interminabili. Non si è fatta mancare praticamente nulla la coppia di criminali che è entrata in scena poco dopo le 14 di domenica pomeriggio in centro a Vicenza.

 

Un ragazzo disabile di 27 anni aveva da poco raggiunto il capoluogo berico a bordo della sua automobile provenendo da Padova. Una volta fermata l’auto sulle strisce gialle, aveva avviato le operazioni di routine per far smontare la carrozzina su cui poi si sarebbe mosso per le strade vicentine. È a quel punto, approfittando dell’impossibilità di muoversi, che gli si sono parati davanti i due malviventi. Un ragazzo e una ragazza. La scusa per avvicinarsi è stata quella di chiedere se per caso ci fosse bisogno di un aiuto per completare l’operazione e per preparare la carrozzina. Nonostante il «no, grazie» la ragazza si è fatta comunque avanti ed è riuscita a sottrargli dalla vettura uno smartphone e un paio di occhiali da sole.

 

Lui, colto alla sprovvista, è rimasto sgomento ma non era finita lì. Lei, infatti, con la stessa rapidità con cui aveva portato via i due effetti personali, ha estratto un coltellino e lo ha puntato verso il ragazzo. Gli ha detto che non si sarebbe fatta scrupoli ad utilizzarlo qualora lui non le avesse consegnato tutti i contanti che aveva con sé. A quel punto il giovane non ci ha pensato due volte e ha aperto il portafogli, estraendo 25 euro e consegnandoli alla ragazza. Lei, in tutta risposta, gli ha restituito occhiali e telefono e si è data alla fuga con il compagno che è rimasto nell’ombra fino alla fine.