Coronavirus
stop alle messe
sì ai mercati

Vicenza deserta nell'ultima domenica di carnevale (Foto Toniolo)
Vicenza deserta nell'ultima domenica di carnevale (Foto Toniolo)
22.02.2020

AGGIORNAMENTO ORE 18.30

Oggi pomeriggio all'ospedale San Bortolo di Vicenza si è riunita la conferenza dei sindaci dell'Azienda Ulss 8 Berica, convocata dal sindaco e presidente della provincia alla presenza del presidente della conferenza stessa e della quasi totalità dei sindaci, ed inoltre dei direttori generale, sociale e amministrativo dell'Ulss8 Berica. È stata l'occasione per ribadire che non bisogna creare un clima da caccia alle streghe, ma piuttosto garantire una particolare attenzione verso il fenomeno. In questo momento non c'è nessun caso accertato tra i residenti nell'area di competenza dell'Ulss 8. Da mercoledì 26 febbraio l'Ulss 8 sarà in grado di effettuare analisi del tampone in piena autonomia senza dover rivolgersi a Padova, come avvenuto fino ad ora. Nessuna attività è stata sospesa negli ospedali dell'Ulss 8 Berica, nessun pronto soccorso è stato chiuso.

 

Nel frattempo la Regione Veneto ha divulgato, anche su richiesta degli stessi sindaci, una circolare esplicativa che meglio chiarisce alcuni aspetti dell'ordinanza.

 
In particolare, la Regione ha chiarito che vanno sospese fino all'1 marzo compreso tutte le manifestazioni e iniziative che, comportando un afflusso di pubblico, esulano dall'ordinaria attività delle comunità locali. Si fa riferimento ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale ed economica. Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni, fiere, sagre, attrazioni, luna park, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria ed ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, comprese le discoteche e le sale da ballo.
Non sono invece soggette a chiusura le attività che attengono allo svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi ed allenamenti). Pertanto potranno rimanere aperti i centri linguistici, doposcuola, centri musicali e scuola guida, gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco) e in generale tutte le strutture, quando le attività non prevedano concentrazioni di persone.
Sono escluse dall'ordine di chiusura anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, commerciali, di servizio, compresi pubblici esercizi, mense e mercati settimanali.
Particolare attenzione va prestata alle attività di carattere sociale: non vanno pertanto sospese le attività di sostegno e supporto delle persone anziane e diversamente abili, come i centri diurni.
Non vi è obbligo di sospendere nemmeno matrimoni e funerali, civili e religiosi, purché si limiti la partecipazione ai soli familiari.
La Regione ha precisato infine che la disinfezione giornaliera dei trasporti pubblici è a cura delle aziende che gestiscono il servizio e va effettuata con normali prodotti presenti sul mercato.

 

ORE 14 Tutte le manifestazioni e iniziative, anche di carattere religioso, sono sospese nel Vicentino. È previsto lo stop delle sante messe ed è stata disposta la chiusura di discoteche, biblioteche, mostre, centri per anziani, doposcuola. Rimarranno aperte (salvo diverse disposizioni dei singoli sindaci) le palestre per gli allenamenti sportivi, ma gare e partite sono invece sospese. 

 

Sono al momento confermati i mercati all'aperto, compresi i rionali, così come quello ortofrutticolo, compresi rionali, mentre sono sospese le manifestazioni. Gli uffici pubblici svolgono attività regolare, con urp aperto fino alle 18.30. Si consiglia di evitare comunque assembramenti agli sportelli dei servizi pubblici, preferendo posticipare pratiche non urgenti. Rinviati i due concorsi pubblici comunali previsti in questi giorni e i corsi di aggiornamento. Per le palestre, non ci sono limitazioni sugli allenamenti, ma il  sindaco consiglia di evitarli se non necessari. 

 

Sul fronte scolastico, il servizio educativo fa sapere che i genitori non devono annullare i buoni pasto dei giorni di chiusura perché l'operazione viene fatta autonomamente dal sistema informatizzato.

 

Attenzione, infine, alle truffe messe in atto da sciacalli senza scrupoli: sono stati infatti segnalati tentativi di intrusione nelle abitazioni da parte di falsi operatori sanitari che si presentano alla porta di casa con la scusa di dover disinfettare i locali. Al riguardo l'Ulss precisa che non è stato attivato alcun servizio di questo tipo.

Per informazioni relative alle disposizioni in vigore nel Comune di Vicenza, l'Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Biade 26 ha attivato un call center telefonico no stop che risponde al numero 0444221360 dalle 9 fino alle 18.30, almeno fino a giovedì.

Per informazioni di tipo sanitario si possono chiamare i numeri verdi della Regione Veneto 800462340 e dell'Ulss 8 Berica 800277067. 

Per emergenze mediche ci si deve rivolgere al 118.

 

 

 

 

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