Bancarotta Igei
Al titolare
inflitti due anni

Il Torrione di piazza Castello, che fu restaurato dall'architetto
Il Torrione di piazza Castello, che fu restaurato dall'architetto
D.N.12.06.2019

VICENZA. L’amministratore della società Iniziative generali immobiliari (Igei), un architetto, è stato condannato ieri a due anni di reclusione per la bancarotta fraudolenta della nota società, che era stata dichiarata fallita dal tribunale nel 2015 con un passivo milionario. La procura aveva chiesto una pena più severa, ma i giudici hanno assolto l’imputato da alcune contestazioni. La società, che gestiva un patrimonio immobiliare di prim’ordine, in città, era stata messa in crisi sia dalle difficoltà del comparto sia da una serie di iniziative dell’imputato che l’avevano spogliata di diversi beni. 

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