Allerta pioggia
e occhi puntati
sul Bacchiglione

Allerta meteo a Vicenza
Allerta meteo a Vicenza
15.11.2019

VICENZA. I sacchi di sabbia sono confezionati. Le paratie pronte. Le caditoie, quelle segnalate perlomeno, liberate dal fogliame. E il Bacchiglione, il sorvegliato pubblico numero uno, monitorato anche dal modello "Amico" dell'Autorità di bacino della Regione. Che in vista del giorno "x" dal punto di vista meteorologico decretato dalla protezione civile del Veneto per oggi, ha stimato in 3 metri e 60 il picco massimo di piena previsto questa notte a Ponte degli Angeli. 

 

Il sindaco Francesco Rucco, insieme al vicesindaco Matteo Tosetto e all'assessore con delega alla protezione civile Mattia Ierardi presenti al Coc stanno valutando l’evolversi della situazione in attesa dell’emissione del prossimo bollettino meteo.

 

Nelle prossime ore Viacqua posizionerà l’attrezzatura per installare le idrovore, nel caso in cui fosse necessario, in largo Goethe, in zona Stadio e in via Leoni. Inoltre, verrà messo a disposizione un auto-espurgo in zona stadio. In alcuni punti verranno posizionate le transenne utili per delimitare la chiusura delle strade, nelle zone più sensibili, nel caso si verificassero allagamenti.

 

Si invita chi non lo avesse ancora fatto a iscriversi al servizio “Sms di allarme”. Per registrarsi è necessario mandare un messaggio sms con il proprio nome, cognome e indirizzo al numero 3927338475. In caso di emergenza gli iscritti al servizio riceveranno informazioni sull'evoluzione della situazione.

 

PREVISIONI
Il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di aggiornamento della situazione in base alle evoluzioni meteo. Come attesto, da ieri sera precipitazioni estese in tutta la Regione. La situazione attuale vede precipitazioni in spostamento da sud-ovest a nord-est che interessano gran parte del Veneto, anche con rovesci a tratti.

 

Si è alzata rispetto al previsto la quota neve che sulle Prealpi a 1700/1900 m, sulle Dolomiti molto variabile tra i 900/1100 m delle zone più chiuse e i 1400/1600 m delle zone più aperte. Per quanto riguarda la situazione dei fiumi, si segnalano dei lievi incrementi nelle sezioni montane e pedemontane di alcuni corsi d’acqua. L’incremento più significativo si è registrato sull’Agno a Recoaro, che ha superato la prima soglia di guardia. Sul resto dei corsi d’acqua non si sono ancora registrati incrementi, e i livelli sono in generale in lenta diminuzione dopo la morbida di due giorni fa. Al momento non sono stati segnalati fenomeni franosi sui versanti.

 

Le previsioni fino alle 15 di oggi indicano persistenza precipitazioni estese, dalla costa alle zone pedemontane e montane da discontinue/modeste (1-5 mm/h) a frequenti/moderate (5-10 mm/h). Quota neve sulle Prealpi stabile attorno ai 1700/1900 m, sulle Dolomiti generalmente stabile a 1400/1600 m sulle zone più aperte ed in risalita fino a 1400/1600 m sulle zone più chiuse. I venti sulla pianura andando dalla costa alla pedemontana continueranno ad essere da tesi e provenienti da sud-est a moderati con tendenza a disporsi da nord-est, nelle valli deboli/moderati con direzione variabile, in alta montagna forti / molto forti da sud-est.

 

A VENEZIA la marea ha raggiunto alle 11.26 una punta massima di 154 alla Punta della Salute e ora, rileva l’Ufficio Meteo del Comune di Venezia, sta scendendo lentamente. Alto il valore anche a Burano dove la marea ha raggiunto i 149 centimetri e a Chioggia con 146.

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