Dimissioni e surroghe nell’era del Faccio bis

Un momento del primo consiglio comunale di Trissino.  CARIOLATO
Un momento del primo consiglio comunale di Trissino. CARIOLATO
A.C. 28.06.2019

Primo consiglio comunale a Trissino. Tutto come previsto: due dimissioni e due new entry nel gruppo di minoranza. Si è dimesso Luigi Pellizzaro, che aveva dato la sua disponibilità a candidarsi con la “Lista civica” per scongiurare il pericolo del commissariamento del paese nell’eventualità più che mai remota, come le votazioni hanno poi dimostrato, di non raggiungere la maggioranza degli aventi diritto al voto ed aveva raccolto 662 preferenze (pari al 15,43%), diventando consigliere di minoranza. Il suo posto è stato preso da Milena Bizzotto. Anche Mirka Verlato della stessa lista, che fa parte del consiglio direttivo della Confcommercio comunale, ha rassegnato le dimissioni per “incompatibilità” e il suo posto è stato preso da Bruno Cherubin. In apertura di seduta Davide Faccio della “Lista civica Per Trissino”, eletto per la seconda volta sindaco del paese con 3.627 preferenze (84,57%) , dopo essersi infilato la fascia tricolore, ha giurato fedeltà alla costituzione italiana davanti ai consiglieri, che si erano alzati in piedi in ossequio all’istituzionalità del rito. Ha poi pronunciato brevi parole di ringraziamento e di augurio ai consiglieri eletti. Nel corso della serata consiliare è seguita l’elezione dei componenti della commissione elettorale: (effettivi) Eleonora Donà Carlotto e Fabrizio Giacomon per la maggioranza, Milena Bizzotto pe la minoranza; (supplenti) Giovanni Ceranto (Jahson) e Ornella Sinico per la maggioranza; Marta Taulotto per la minoranza. Dopo circa mezz’ora la prima seduta consiliare della nuova era Faccio è stata conclusa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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