Stretta sui tributi locali «Ci saranno verifiche»

Il bilancio è stato approvato dal Consiglio comunale.   ARCHIVIO
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio comunale. ARCHIVIO
Luigi Cristina 09.01.2019

Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione che nel complesso sfiora i 9 milioni di euro che si compensano tra entrate e uscite. Per quanto riguarda le entrate oltre ai trasferimenti vi sono Imu, Tasi, addizionale Irperf, cinque per mille, Tosap, sanzioni codice della strada e amministrative, parcometri. Inoltre le entrate da contributi per comune sede di imbottigliamento, asilo, assistenza domiciliare e sociale e servizio bus. L’assessore al bilancio Chiara Mantese detta un giro di vite: «Dall’amministrazione precedente erano state riscontrate percentuali troppo modeste per i tributi locali e le sanzioni per cui verrà potenziata l’attività di controllo e di riscossione nel rispetto delle leggi e dei regolamenti». Si punta poi a incrementare le entrate con parcheggi a pagamento a Campogrosso e Recoaro Mille mentre è stata tolta l’imposta di soggiorno. «Nel 2019 - afferma il sindaco Davide Branco - spero di poter iniziare la riqualificazione di Recoaro 1000 e iniziare i lavori per l’acropark in centro aumentare la videosorveglianza in aree sensibili vicino scuole». Dal canto suo l’assessore al turismo Stefano Corrà sottolinea: «Puntiamo a realizzare la pista di downhill fino a Recoaro centro e poi si risalirà a quota mille con un bus navetta. Inoltre metteremo in sicurezza la strada dei Ronchi e poi verrà istituito un senso unico nel fine settimana per portare turisti in paese». «Le priorità sono la sistemazione delle frane ei rifacimenti di via Lelia», afferma per quanto di sua competenza l’asessore ai lavori pubblici Stefania Pastore, che per quanto riguarda invece sport e associazioni attacca l’amministrazione precedente: «I miei assessorati sono stati trascurati in passato. Pensiamo a rally, campionato italiano di corsa in montagna per attrarre persone. Per il palazzetto dello sport, invece, guardiamo a un uso migliore sfruttando le giornate gratuite della convenzione». Sul fronte della minoranza Andrea Checchetto capogruppo di Recoaro civica osserva: «Si tratta di un bilancio lontano da quelle che erano state le promesse elettorali. Non si parla più del gran caffè municipale che doveva essere riaperto. Ci si basa molto su accertamenti, multe. Per il rilancio di Recoaro servono soldi per promozione mentre i contributi alla pro loco sono in diminuzione». Anche Sonia Benetti, capogruppo di “Recoaro cambia!”, va all’attacco: «Non ci dice cosa avete intenzione di fare con seggiovie, cabinovia e immobili di Recoaro Mille. Ci parlate di scuola, ma non ci dite a che punto siamo con i lavori delle ex-elementari e con la messa in sicurezza degli stabili. Si punta al recupero di fondi mediante multe, accertamenti, sanzioni e io inorridisco al solo pensiero che davvero vogliate fare cassa in questo modo: avevate promesso reperimento fondi, ma non certo prelevando ancora dalle tasche dei cittadini recoaresi. Il piano delle opere pubbliche è quello dell’amministrazione Ceola. Vogliamo vedere le vagonate di soldi che ci avete promesso sarebbero arrivati dalla Regione. Avete anche corretto al ribasso la spesa per gli anziani in un paese che sta invecchiando rapidamente». Dal canto suo Franco Viero, consigliere della lista Recoaro civica, punta il dito sul decoro: «C’è degrado in paese e anche in cimitero». Replica bell’assessore Mantese sulla questione delle sanzioni: «Non si tratta di tasse - ribatte- , ed è compito del Comune fare rispettare le leggi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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