Un addio in musica per il re delle gomme

Il corteo diretto al cimitero, preceduto dalla banda. FOTO STELLA-CISCATOLa bara portata fuori dalla chiesa
Il corteo diretto al cimitero, preceduto dalla banda. FOTO STELLA-CISCATOLa bara portata fuori dalla chiesa
M.L.D. 12.12.2019

«Qualsiasi iniziativa vi venga in mente, lui c’era». Non c’è altro modo per spiegare la folla che si è stretta ieri attorno alla famiglia Busin, per l’addio a Battista, il fondatore della BR Pneumatici, colpito da un infarto venerdì sera a 81 anni. «Lui è dentro ciascuno di noi» ha esordito infatti il parroco, don Luigi Codemo «e ognuno avrebbe una storia da raccontare per formare il mosaico di un’esistenza che ha lasciato il segno e di cui ora ognuno dovrebbe raccogliere l’eredità». Accolto dal picchetto d’onore dei carabinieri, accompagnato dal soprano Floriana Sovilla e dai cantanti del maestro Costantino Carollo, che tante volte ha coinvolto nelle sue iniziative benefiche e stavolta hanno voluto esserci per lui, attorniato dai ragazzi di Abilmente, e da tutti i suoi dipendenti, Battista ha vissuto il suo ultimo momento terreno abbracciato da un affetto smisurato. «Non solo sapeva lanciare il cuore oltre l’ostacolo» l’ha ricordato don Fidenzio, del patronato San Gaetano «ma sapeva coinvolgere chiunque lo accostava, perché quando Battista parlava dei suoi sogni era come se fossero già realizzati. Lui camminava molto più in là». Era stata una sua precisa richiesta quella di ascoltare un’ultima volta “Over the rainbow” e la nipote Diletta l’ha accontentato. «Sei sempre stato “un uomo solo al comando”» ha ricordato invece il figlio Andrea «se qualcuno ti chiedeva di rallentare, per te era il momento giusto per accelerare. Così hai vinto nella corsa della vita». E così anche il suo ultimo viaggio ha avuto il sapore di una festa, accompagnato dalla banda, prima di chiudersi con un brindisi alla vita. • © RIPRODUZIONE RISERVATA