In bici dall’Italia all’Olanda
Porta la sua cucina creativa

Matteo Villani con la sua bici e il carico di materie prime. DALL’IGNA
Matteo Villani con la sua bici e il carico di materie prime. DALL’IGNA
Alessandra Dall’Igna 21.05.2019

Ha percorso in bici 1.200 chilometri, in due settimane, attraversando quattro Paesi e sette città, per far conoscere alle persone che ha incontrato lungo il tragitto alcuni piatti della sua cucina che mescola un pizzico di follia alla giusta dose di professionalità. È stato un viaggio davvero particolare quello affrontato da Matteo Villani, in arte “Mailani”, 32 anni, chef a domicilio di Zanè, già noto per aver partecipato lo scorso gennaio al programma “Cuochi d’Italia”, che ha deciso di inforcare la sua mountain bike e partire alla volta dell’Olanda. Una discreta sfacchinata per uno sportivo ed una vera e propria impresa per un cuoco che ha scelto di portarsi dietro anche gli ingredienti per cucinare i suoi piatti. Mailani ha infatti scelto di riempire il rimorchio di materie prime e prodotti che rispecchiano la sua storia - in questi anni ha collezionato viaggi in Thailandia e in Giappone per ampliare i suoi orizzonti e arricchire la sua personale dispensa con ricette e profumi di paesi lontani - e la sua visione della cucina: carne wagyu, saba di Modena, zafferano, trota affumicata, salsa di soia, baccalà mantecato alla vicentina, pollo ruspante. «Da tempo volevo intraprendere questo viaggio unendo le due mie passioni, la bici e la cucina - ha raccontato al suo rientro - forse ho sbagliato periodo perché il tempo è stata davvero inclemente, ma l’esperienza è andata molto bene, ho avuto modo di preparare i miei piatti in luoghi davvero insoliti, dalla panchina a Ulma in Germania alla barca ormeggiata ad Amsterdam, fino alla casa di amici a Stoccarda. La meta finale è stata la sede dell’azienda di grill The Bastard ad Haarlem in Olanda, dove ho celebrato la conclusione di questa avventura cucinando un pezzo di carne giapponese». Una volta rientrato in Italia Mailani si è rimesso la giacca da cuoco: la squadra Yamaha SM Action - Mc Migliori Racing Team lo ha voluto come personal chef al mondiale di motocross. «È stato un periodo denso di esperienze e di emozioni - ha concluso -, ora torno al mio lavoro che mi permette di entrare nelle cucine delle persone». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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