Ponte sul Rostone Varato il progetto per la riapertura

È in rampa di lancio l’apertura del cantiere sul ponte del Rostone
È in rampa di lancio l’apertura del cantiere sul ponte del Rostone
Marco Billo 10.05.2019

Al via le opere per rimettere a nuovo il ponte sul torrente Rostone: fra poche settimane dovrebbe aprire il cantiere per la sistemazione del passaggio, chiuso al traffico lo scorso settembre a causa delle precarie condizioni dell'infrastruttura, che collega Villaverla a Malo. «Attendiamo a breve la consegna del progetto esecutivo da parte del tecnico incaricato a cui seguirà l'approvazione in giunta comunale», spiega il sindaco di Malo Paola Lain, comune capofila del progetto di sistemazione. «È stato siglato un protocollo d'intesa tra i due Comuni che si divideranno in parti uguali la spesa di 40 mila euro necessaria per la sistemazione del ponte. È un importante collegamento per i cittadini di Malo e Villaverla che intendono spostarsi nel paese limitrofo. Facilita inoltre gli spostamenti ai coltivatori che lavorano nelle vicinanze della struttura. Inoltre per i maladensi rappresenta una via alternativa, alla strada provinciale, per raggiungere Thiene e la zona sud di Malo». Il passaggio sul Rostone si trova ai confini territoriali dei comuni, tra le vie Sant'Agostino e Rossi. Negli ultimi anni le due Amministrazioni hanno rilevato cedimenti nel parapetto e l'erosione, operata dall'acqua, alle fondamenta delle spallette. Risale al 10 settembre del 2018 l'ordinanza di Villaverla, accompagnata da un provvedimento analogo di Malo, per l'istituzione di un divieto di transito a tutela dell'incolumità di chi solitamente utilizzava l'infrastruttura per passare da una sponda all'altra del torrente. «I lavori partiranno nelle prossime settimane: è un'opera importante, specialmente per gli agricoltori che lavorano in quell'area rurale», evidenzia il primo cittadino villaverlese, Ruggero Gonzo. «In questi mesi abbiamo contato decine di richieste di intervento, anche da parte dei cittadini. Quel ponte, infatti, permette di ridurre di circa dieci chilometri gli spostamenti tra i due paesi, evitando i passaggi per le trafficate provinciali a nord e a sud. La carreggiata verrà allargata per agevolare il passaggio dei trattori e si interverrà per eliminare le criticità provocate dall'erosione dell'acqua». In passato il lento degrado subito dal manufatto in calcestruzzo ha obbligato le Amministrazioni a emettere due divieti di attraversamento, nel 2013 e nel 2017, per i veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate. Ordinanze alle quali è seguita otto mesi fa la chiusura definitiva. «Con la sistemazione il ponte potrà essere nuovamente percorso, non solo dalle auto, ma anche da mezzi più grandi fino a un determinato peso che verrà comunicato», conclude Gonzo. «Le nostre previsioni indicano che la struttura potrebbe tornare a essere fruibile entro la fine dell'estate». • © RIPRODUZIONE RISERVATA