Stop all’organista
«Pago la passione
di essere astrologo»

l pianista Federico Sartori: non suona più l’organo durante le messe
l pianista Federico Sartori: non suona più l’organo durante le messe
Karl Zilliken23.02.2020

A Zanè, che siano note musicali o note spese, la polemica esce dalle canne dell’organo. «Mi hanno allontanato dall’organo della parrocchia dopo 20 anni perché mi muovevo troppo o perché sono un astrologo?». Il pianista, studioso di astrologia con taglio psicologico e deejay di Schio Federico Sartori, dopo quattro lustri di onorato servizio, tempo fa sarebbe stato “bandito” dall’accompagnamento delle funzioni nella parrocchia. «Io non ho mai mandato via nessuno, per me ci sono solo porte aperte – ribatte seccamente don Lucio Fabbian – Anzi, è stato lui ad andarsene quando gli è stato comunicato che non avrebbe più ricevuto un compenso per le sue prestazioni».
Sartori ha anche un sospetto che non riesce a tenersi dentro, tanto da averlo pure pubblicato sulla sua pagina Facebook con amarezza: «Da anni mi occupo di astrologia con taglio psicologico e della sua divulgazione – racconta – Non vorrei che questo avesse influito sulla decisione della parrocchia». 
Anche il parroco, don Lucio, è amareggiato. «Mi spiace che Federico, se aveva qualcosa da dire, non sia venuto di persona – commenta – L’astrologia? È una passione che Federico fa bene a coltivare se completa la sua vita ma, sinceramente, non mi interessa ai fini della sua attività in parrocchia. È stata una questione puramente economica: per ogni messa che accompagnava gli veniva corrisposta una somma e non potevamo più permettercelo. Si muoveva troppo? Gli ho riferito a livello personale alcune critiche che mi erano state fatte dai fedeli. Non si possono mandare sms e alzarsi in continuazione per andare a telefonare, come faceva lui».