La ciminiera pende, paura nelle case

L’intervento dei tecnici. A.D.I.Così appariva la storica  ciminiera prima della messa in sicurezza
L’intervento dei tecnici. A.D.I.Così appariva la storica ciminiera prima della messa in sicurezza
Alessandra Dall'Igna 04.12.2019

La vecchia ciminiera della Conca minaccia il condominio. È così scattato un intervento urgente del Comune di Thiene per mettere in sicurezza residenti e pedoni. A far scattare l'allarme sono stati gli inquilini del residence Nuova Conca di via De Muri, a due passi dal centro storico, i quali hanno notato a terra pezzi di muratura provenienti dalla ciminiera in mattoni dell'ex conceria Munarini, ora di proprietà comunale. Alzando poi lo sguardo hanno constatato che la cima del vecchio camino pendeva pericolosamente verso il loro condominio ed hanno subito segnalato il rischio agli uffici comunali. L'Amministrazione è intervenuta con un provvedimento precauzionale per la messa in sicurezza dell'area circostante il manufatto e del passaggio dal residence al parco Chilesotti, disponendo anche una verifica strutturale della ciminiera che fa parte di un contesto di recupero edilizio. In questa zona del quartiere Conca negli anni Venti era sorta infatti l'unica conceria di Thiene, quella di Luigi Munarini, che trasformò radicalmente il metodo di lavorazione delle pelli, diventando uno degli stabilimenti tecnologicamente più avanzati della provincia. A testimoniare la vivacità di quel periodo è rimasta ora solo la vecchia ciminiera di mattoni rossi, visibile anche dal vicino parco pubblico Chilesotti. «Dal sopralluogo effettuato dall'ufficio tecnico - spiega Andrea Zorzan, assessore ai lavori pubblici- è emerso che la parte superiore della ciminiera era gravemente compromessa e che rischiava di crollare e di invadere con detriti i terrazzi e i parcheggi del vicino condominio. Dopo aver acquisto il parere positivo della Sovrintendenza, che tutela il manufatto considerato esempio di archeologia industriale, abbiamo effettuato un primo intervento di messa in sicurezza che ci ha permesso di abbassare la ciminiera di circa sei metri». Un'operazione tecnicamente molto complessa che ha richiesto un investimento da parte del Comune di Thiene di 25 mila euro e che non si può ancora dire conclusa. «L'intervento è stato particolarmente oneroso - conclude l'assessore Andrea Zorzan - perché la ditta ha dovuto lavorare in quota con la piattaforma aerea e smontare uno ad uno i mattoni che sono stati poi puliti, catalogati e depositati nel magazzino comunale. La Sovrintendenza ci ha infatti imposto di restaurare la vecchia ciminiera per cui ora dobbiamo dare l'incarico ad un architetto di predisporre un progetto di recupero e trovare le risorse necessarie per ricostruire la punta. Può anche essere che dovremo rinforzare il manufatto lungo tutti i 20 metri della sua altezza inserendo al suo interno una struttura metallica, per cui la spesa finale potrebbe essere esorbitante. In ogni caso, la cosa importante è che con un intervento urgente siamo riusciti a scongiurare il pericolo di crollo e dunque garantire l'incolumità pubblica». • © RIPRODUZIONE RISERVATA