Dramma in ditta
Figlio del titolare
morto schiacciato

Il luogo della tragedia e una foto di Matteo Dal Pozzo dal suo profilo Fb
Il luogo della tragedia e una foto di Matteo Dal Pozzo dal suo profilo Fb
Marco Billo 28.05.2020

Ha perso la vita a 22 anni, nell'azienda del padre, in un tragico incidente sul lavoro. A nulla è servita la disperata corsa in ambulanza verso l'ospedale: Matteo Dal Pozzo, residente a Rotzo, apprendista nella ditta O.me.ro. srl di via Vegri a Zanè, è deceduto nel pronto soccorso dell'ospedale Alto Vicentino di Santorso nonostante il disperato tentativo dei medici di strapparlo alla morte. Il giovane era figlio e nipote dei due titolari della azienda di carpenteria meccanica, il padre Bruno e lo zio Maurizio.

 

Stando alle prime ricostruzioni effettuate dai soccorritori, il dramma si è consumato intorno alle 15 di ieri all'interno della ditta zanadiense. Dal Pozzo stava lavorando, pare con una saldatrice, su un pesante cancello metallico quando improvvisamente si sarebbe staccata una parte, sembra una pedana, che avrebbe provocato la caduta dell'intero manufatto sopra al giovane. Un peso di qualche quintale che lo ha schiacciato a terra. Immediatamente soccorso dai colleghi, che hanno sollevato il peso, è stato poi trasportato da un'ambulanza del Suem all'ospedale di Santorso, dove è deceduto a causa dei diversi traumi e delle lesioni interne provocate dallo schiacciamento. Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta.

 

La tragica notizia ha scosso l'Altopiano, dove il giovane abitava. «È una notizia che mi sconvolge - commenta il sindaco di Rotzo, Aldo Pellizzari -. Matteo l'ho visto crescere, da bambinetto a giovane adulto. In questo momento non posso che stringermi alla famiglia offrendo ai genitori tutto il supporto e aiuto che possono servire per superare questo momento di grande dolore».

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