Cielo azzurro per l’addio al piccolo Davide

L’esterno della chiesa della Madonna dell’Olmo con in primo piano mamma Loredana. FOTODONOVAN CISCATOFra Luca benedice il feretro
L’esterno della chiesa della Madonna dell’Olmo con in primo piano mamma Loredana. FOTODONOVAN CISCATOFra Luca benedice il feretro
Silvia Dal Maso 12.01.2020

Palloncini azzurri ed uno bianco a forma di cuore liberati verso il cielo dalle maestre dell'asilo nido comunale Arcobaleno frequentato dal piccolo Davide Torresan. Così l’ultimo saluto, ieri mattina, al bimbo di due anni deceduto al San Bortolo il 12 dicembre, dopo cinque giorni dal terribile schianto che ha coinvolto l'auto della famiglia Torresan a Colceresa sulla Nuova Gasparona. Una cerimonia funebre molto semplice, caratterizzata da un silenzio quasi assordante, svoltasi nella chiesa della Madonna dell'Olmo ai Cappuccini ha accompagnato nel suo ultimo viaggio Davide. Tanto che prima dell'inizio della celebrazione i genitori hanno chiesto ai presenti di ricordare il loro piccolo solo in forma privata. Alla messa accanto a papà Michele Torresan c'era anche la moglie Loredana Ciaco, che ha avuto il permesso dai medici dell'ospedale di Santorso, dove è stata trasferita, di partecipare alla cerimonia funebre. Mamma Loredana, che nell'incidente ha riportato la rottura di 10 costole ed altre fratture, è arrivata - come aveva dichiarato al Giornale di Vicenza - con l'ambulanza della Croce Rossa ed è stata portata in barella all'interno della chiesa strapiena dove parenti e amici hanno potuto abbracciarla e portarle le loro condoglianze. Mamma Loredana e papà Michele hanno ringraziato tutte le persone che in questo mese sono state loro vicine nel dolore. «Nessuno di noi vorrebbe essere qui oggi - ha detto fra Luca Crivellato - eppure siamo chiamati a farci forza per sostenere i genitori in questo momento così difficile. Questa cerimonia sarà un tempo di preghiera per Davide che è stato chiamato in Paradiso mentre si affacciava alla vita e per la sua famiglia. Oggi siamo qui e abbiamo bisogno di questo momento per dire “Vai Davide, oggi per te è un giorno di festa accanto al Signore in Paradiso”, per gioire di questa festa e per dire che ha ancora senso vivere. Da oggi la città di Dio è arricchita dalla presenza di Davide ed è per questo che chiediamo al Signore di farci guardare con speranza a questa accoglienza. E contemporaneamente lo ringraziamo per averci donato, anche se per poco tempo, il piccolo Davide con la sua gioia e la sua allegria». «Per ogni mamma è uno strazio perdere un figlio - ha concluso fra Luca - Chiediamo, dunque, la forza per continuare a credere che Dio non vuole toglierci nessun affetto, ma ha un disegno ben preciso per ognuno di noi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA