Tormenta la ex
anche dai domiciliari
Finisce in carcere

L'arrestato, Roberto Bernardi
L'arrestato, Roberto Bernardi
21.03.2019

SCHIO. Non si dà pace dopo una delusione amorosa, e continua a perseguitare la sua ex, con messaggi vessatori, anche durante gli arresti domiciliari. Così, Roberto Bernardi, 52 anni di Schio, ora è finito in carcere.

Bernardi era già ai domiciliari in seguito ad una denuncia presentata dalla vittima. Al tempo seguirono le indagini dei carabinieri di Schio per atti persecutori, molestie e danneggiamento a seguito di incendio, nonché per minacce nei confronti della ex fidanzata. I comportamenti illeciti, proseguiti per più di un mese, con messaggi a sfondo sessuale e ricattatorio inviati tramite whatsapp, e culminati nell’incendio dell’autovettura della vittima, spinse la donna a rivolgersi ai carabinieri in quanto preoccupata per la propria incolumità in considerazione dell’escalation dei reati. 

 

Successivamente a questi fatti, il gip del tribunale di Vicenza emise un provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna, ma Bernardi continuò ad inviare messaggi vessatori e minacciosi. Formalizzate le nuove denunce e dimostrata la pericolosità del soggetto, la magistratura vicentina ritenne dunque necessario aggravare la misura cautelare, ponendo l'uomo agli arresti domiciliari.

 

Durante quest’ultimo periodo, però, Bernardi ha continuato a minacciare la vittima con messaggi whatsapp. I militari della stazione di Schio, inoltre, grazie a continui controlli e a testimonianze raccolte negli ultimi giorni, hanno scoperto più di un'evasione dell'arrestato per i motivi più disparati; compreso l'acquisto, al supermercato, di bevande alcoliche.

L’indifferenza di Bernardi ai domiciliari, nonché le continue condotte vessatorie, hanno aggravato l'accusa nei suoi confronti e contribuito a dimostrare ancora una volta la sua pericolosità. Pertanto il tribunale di Vicenza ha chiesto ai carabinieri di procedere con l'arresto e il trasferimento in carcere dell'uomo.