Cortelletti ci riprova «Ho fatto esperienza»

Luigi Cortelletti, 50 anni, torna a correre per fare il sindaco. FILOSOFO
Luigi Cortelletti, 50 anni, torna a correre per fare il sindaco. FILOSOFO
Giovanni Matteo Filosofo 16.05.2019

Sconfitto nelle elezioni del 2014, Luigi Cortelletti, 50 anni, responsabile dei processi di gestione in una multinazionale di Schio, torna alla carica, sfidando Giordano Rossi, sindaco uscente, nella competizione a primo cittadino di Velo d’Astico. A sostenerlo è la civica “Futuro per Velo”. «Mi ripresento – afferma Cortelletti – perché sono convinto di aver maturato una seria preparazione negli ultimi cinque anni. A convincermi è stato l’entusiasmo palesato dalle persone con cui ho lavorato a questo nuovo progetto». Pensando ai problemi del paese, nel programma della lista spicca l’impegno trasversale per cercare forme di finanziamento delle opere. «Ci sono bandi europei cui attingere – dice il neocandidato - per migliorare, ad esempio, le strutture sportive, ampliandole e con una fruizione annuale». Viene poi dichiarata l’attenzione per i piccoli negozi, che vivono situazioni di difficoltà. «È importante che non cessino la loro attività, soprattutto a beneficio degli anziani – dice -. Come Comune potremo alleggerire la pressione fiscale. Nel dare dei contributi alle varie associazioni, lo faremo con dei buoni da spendere in loco». Riguardo al sociale, spicca la volontà di mantenere alta la qualità dei servizi, anche in sinergia con l’Unione montana e gli altri Comuni. «Ci impegneremo con loro per potenziare il distretto sanitario di Arsiero, anche agevolando il servizio di trasporto con la collaborazione delle associazioni, per le quali verrà creata una Consulta, per coordinare al meglio le attività». C’è poi la zona industriale di Seghe, che è un argine all’esodo. «Daremo rapide risposte alle richieste avanzate dagli industriali. Siano esse positive o negative, la velocità è essenziale nel mondo produttivo. Vogliamo pure supportare le varie attività collaterali sorte a margine del polo industriale verso San Giorgio». Velo d’Astico è anche un paese ricco d’arte e di storia. Nel programma figura la realizzazione di un collegamento tra la pista ciclopedonale dell’ex ferrovia e quella del capoluogo. Un anello di valenza anche turistica. «Vogliamo indicare con un’apposita segnaletica – dichiara Cortelletti - i vari siti presenti, per far conoscere le nostre eccellenze». • © RIPRODUZIONE RISERVATA