Acquerelli rubati nelle feste di Natale L’ira del sindaco

Immagine bucolica dell’ “incanto natalizio a Laghi”Uno dei due acquerelli rubati dalla sede municipale
Immagine bucolica dell’ “incanto natalizio a Laghi”Uno dei due acquerelli rubati dalla sede municipale
Mauro Sartori 29.12.2019

C’è chi non aspetta altro che arrivi la vigilia di Natale per ammirare la suggestione dell’ “Incanto” di Laghi, giunto alla sedicesima edizione e destinato a durare tre giorni. E c’è chi ne approfitta per rubare due opere d’arte premiate, una il 24 e l’altra a Santo Stefano, facendo imbufalire un sindaco solitamente tranquillo e pacato. Ma che ha deciso di non mandarle a dire al farabutto di turno. Le malefatte sono presto raccontate: c’è un concorso di acquerelli raffiguranti le contrade e gli angoli caratteristici del paese fra le iniziative che abbelliscono il paese più piccolo del Veneto, qualche giorno fa tornato prepotentemente alla ribalta per la visita di due influencer, lo youtuber svedese PewDiePie da 20 milioni di followers, al secolo Felix Arvid Ulf Kjellberg, e la di lui moglie vicentina Marzia Bisognin, imprenditrice digitale che sulla piattaforma social vanta 7,4 milioni di utenti. Le loro foto hanno ricevuto un milione di “like” da tutto il mondo (e nel nostro piccolo oltre 3 mila “like” sul sito per l’articolo). Una botta promozionale non da poco. E nei tre giorni di festa Laghi è stata presa d’assalto da migliaia di visitatori entusiasti, tanto che molti hanno rinunciato ad entrare in paese. La gara fra pittori prevede che i primi classificati vengano di fatto acquisiti fra le proprietà comunali e appesi sui muri municipali, compreso il piano terra dell’edificio che ospita la sede della Pro loco e i bagni. Da lì è sparito dapprima il quadro che raffigurava contrada Galgara, terzo classificato alla sesta edizione, e poi quello che dipingeva contrada Vanzi, terzo alla nona edizione. Due furti con destrezza approfittando della calca alle toilette. Il sindaco Giovanni Sella posta sul suo profilo social la sua indignazione: «...Un sentito ringraziamento a quel cretino, ignorante e ladro che, approfittando della presenza di tantissima gente onesta e corretta, non ha trovato di meglio che rubare due acquerelli. Sei un miserabile poverello, privo di quel senso civico che hanno le persone umili di questa terra hanno. Ti auguro ogni bene , e ogni volta che guarderai quegli acquerelli ricordati che sei un miserabile ladro. Rispondimi pure ma tanto non lo farai perché sei una m...a. Denunciami pure per gli insulti, tutti meritati...». Sbollita la rabbia, il sindaco riprende il filo del discorso: «Mi dispiace se qualcuno se l’è presa ma ero veramente imbufalito. E continuo ad esserlo nei confronti di chi calpesta il lavoro fatto da tanti volontari per rendere magico il nostro Natale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA