L’“oro grigio”
va a ruba: colpi
per 240 mila euro

L’azienda Gaspari utensili dov’è avvenuto il furto di tungsteno. R.T.
L’azienda Gaspari utensili dov’è avvenuto il furto di tungsteno. R.T.
18.02.2020

Lo chiamano “oro grigio” perché il tungsteno, ovvero metallo duro, utilizzato per la costruzione di utensili, costa anche 200 euro al chilogrammo. E dalla Gaspari Utensili di via Lago di Costanza, zona industriale di Schio, l’altra notte ne sono spariti oltre 200 chili per un bottino di circa 60 mila euro comprese attrezzature varie asportate. Era andata peggio qualche giorno prima alla Ctt di Isola Vicentina, dove assieme al metallo erano spariti anche macchinari per circa 160 mila euro di valore.