La bici elettrica manda in fumo l’intero negozio

Biciclette, attrezzature, abbigliamento e altro materiale portato fuori dal negozio
Biciclette, attrezzature, abbigliamento e altro materiale portato fuori dal negozio
Marco Marini 04.09.2019

Un malfunzionamento di una batteria installata in una bici elettrica. Sembra questa la causa che ha scatenato il principio di incendio nel negozio di biciclette Enjoy the ride, a Torri di Quartesolo, nella notte tra lunedì e martedì, che ha provocato tanto fumo e molti danni, ma fortunatamente nessun ferito. Erano le 2 di notte quando Pier Paolo Stella, titolare dell’attività, è stato svegliato dalla telefonata di un residente che abita nella stessa palazzina dove si trova il negozio, situata tra via Verona e via Roma. Una volta arrivato sul posto Stella ha trovato i vigili del fuoco, allertati precedentemente da una pattuglia di carabinieri del radiomobile, che avevano notato del fumo uscire da una bocchetta di aerazione. I pompieri, muniti di autoprotettori, sono entrati nell’officina dell’attività, adiacente al negozio, dove in breve tempo hanno individuato l’origine del fumo, ovvero il pacco batteria di una o bici elettrica. La bicicletta è stata prontamente portata fuori e messa in sicurezza, mentre nell’officina e nel negozio sono iniziate le operazioni di aerazione con i motoventilatori che, in poco tempo, hanno disperso il fumo. Le operazioni di soccorso dei vigili, sono terminate dopo due ore. Ancora in fase di accertamento le cause del rogo, anche se la più probabile resta proprio quella del malfunzionamento della batteria installata nell’e-bike. «I vigili del fuoco hanno escluso che si sia trattato di un corto circuito - spiega Stella, titolare del negozio specializzato nella vendita e nella manutenzione delle biciclette -. Hanno detto che sicuramente l’incendio non è partito dall’impianto elettrico. Non possono essere stati nemmeno dei prodotti chimici a scatenare il rogo. L’unica ipotesi plausibile è quella del malfunzionamento della batteria della bici elettrica». Una causa che, a detta del proprietario del negozio, è più unica che rara. «Non ho mai sentito di una cosa del genere. La bici poi era nuova di zecca. Un mio cliente me l’aveva portata il giorno stesso per farle un po’ di manutenzione e l’aveva comprata da appena una mese. La batteria era originale, non si trattava di un prodotto scadente. Inoltre non era nemmeno in carica quella notte». Ingenti i danni subiti dall’attività commerciale. «Il negozio riaprirà fra una settimana, l’officina invece fra un mese - conclude Stella -. Il fumo purtroppo ha rovinato parecchio materiale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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