«Vattene, untore»
Giovane cinese
aggredito in un bar

Il fatto è avvenuto nel bar di un'area di servizio lungo la statale 47. FOTO CECCON
Il fatto è avvenuto nel bar di un'area di servizio lungo la statale 47. FOTO CECCON
Francesca Cavedagna26.02.2020

Picchiato perché cinese. Nel Bassanese il panico da Coronavirus ha assunto i contorni del delirio, con un giovane asiatico che è stato preso a bottigliate al bar di una stazione di servizio dove si era appena fermato per fare rifornimento. A nulla è servito il tentativo della vittima di spacciarsi per un filippino, anzi la bugia innocente ha fatto arrabbiare ancora di più il suo aggressore che dagli insulti è passato alle mani. 

 

L'episodio è accaduto verso le 22.30 di lunedì lungo la strada statale 47, a Cassola. Vittima dell'aggressione, prima verbale e poi fisica, un cinese di 26 anni residente a Bassano. Il giovane dopo aver fatto rifornimento è entrato nel bar che sorge nella stessa stazione di servizio e qui è stato aggredito verbalmente da un avventore: «Vattene da qui dentro che sei infetto», e poi giù con altri insulti. E al tentativo di giustificazione da parte del 26enne, l'aggressore ha impugnato una bottiglia e l'ha spaccata in testa al cinese. Tutto è avvenuto in pochi istanti. I gestori del bar hanno subito dato l'allarme e soccorso il ferito che è poi stato trasportato in ospedale, mentre il cliente inferocito è stato fatto allontanare. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Bassano, che sarebbero in procinto di identificare l'autore, che è stato ripreso dalle telecamere della stazione di servizio e del bar annesso. 

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