Seminò il panico
e incendiò l'Ossario
Arrestato a Trieste

Trieste, polizia locale (foto Il Piccolo di Trieste)
Trieste, polizia locale (foto Il Piccolo di Trieste)
12.02.2020

Nel maggio dello scorso anno, armato di coltello, fece irruzione in una sala teatrale a Bassano del Grappa, in quel momento frequentata da studenti e giovani mamme per una recita scolastica, culminata poi con la fuga e l'incendio del cantiere del Tempio Ossario, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Pochi giorni fa, invece, a Padova, è stato trovato in possesso di 25 grammi di eroina e di un coltello a serramanico.

 

Il responsabile, Loris Adelsburg, 55 anni originario di Padova, è stato arrestato sabato scorso a Trieste dalla polizia locale, mentre si trovava seduto all'esterno dello storico bar "Stella Polare" e dove aveva iniziato ad inveire e a insultare pesantemente il cameriere che gli si era avvicinato, allontanando così, tra il timore e lo stupore, anche altri avventori del bar. Alla richiesta degli agenti di fornire le proprie generalità, l'uomo palesemente agitato e sotto l'effetto di sostanze alcoliche, si è rifiutato categoricamente di farsi identificare. Nel frattempo, in supporto, è arrivata una pattuglia del Nucleo Interventi Speciali, anche per tutelare l'incolumità dei numerosi passanti.

Il 55enne, però, ha continuato a manifestare un atteggiamento aggressivo nei confronti degli agenti, tanto che è stato necessario ricorrere all'uso della forza per accompagnarlo alla caserma San Sebastiano di via Revoltella per gli accertamenti. A quel punto sono emersi una sfilza di precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per evasione, rapina aggravata, danneggiamenti e reati contro le persone e il patrimonio.

 

Proprio alla luce dei numerosissimi precedenti e della sua evidente pericolosità sociale, è stato arrestato e portato in carcere dove dovrà rispondere di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità, disturbo alle persone e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

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