Banda dell'Alfa
e la folle fuga
dopo l'assalto

I malviventi sono riusciti a seminare l'auto dei carabinieri
I malviventi sono riusciti a seminare l'auto dei carabinieri
18.03.2019

ROSSANO VENETO. Prima l'assalto a due bancomat, nel trevigiano, poi la folle fuga a tutta velocità verso il bassanese dove i malviventi sono riusciti a seminare i carabinieri tra semafori "bucati" e strade imboccate contromano. 

 

Notte di paura quella appena trascorsa. A seminare il panico sarebbe stata ancora una volta la banda dell'Alfa Romeo nera, la stessa che nell'ultimo mese ha dato l'assalto a diversi bancomat nelle province di Treviso, Padova e Vicenza, tra cui Torri di Quartesolo, Camisano e per due volte a Villaverla. Questa volta nel mirino dei malviventi sono finiti la filiale della Popolare di Verona e l'ufficio postale ad Asolo (Treviso): entrambi i colpi, però, sono andati a vuoto e i ladri sono stati costretti a darsi alla fuga verso il bassanese. Immediata è stata diramata l'allerta e una pattuglia dell'Arma ha intercettato l'auto sospetta a Rossano. Qui è nato un inseguimento, con i banditi che prima hanno tirato dritto ad un semaforo rosso e poi hanno imboccato via Roma contromano a folle velocità, riuscendo quindi a far perdere le tracce lungo le stradine tra Rossano e Rosà. 

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