Assalto armato
alla sala giochi
Via 10mila euro

Mario Baggio26.10.2015

ROSÀ. Tre banditi mascherati e armati di pistole assaltano una sala giochi lungo la statale della Valsugana, in via Capitano Alessio, ad un centinaio di metri dal centro semaforico di Rosà.

La rapina si è verificata poco prima delle 22 di ieri sera, nella sede del salone “Las Vegas”, gestito da cinesi, in uno stabile di recente costruzione, che ospita anche altre attività commerciali.

Tre, gli sconosciuti che sono entrati in azione, con il viso mascherato e che hanno preso di mira i due obiettivi per loro più importanti: lo scambiatore di monete ed il fondo cassa del registratore.

Decisi a tutto, sono riusciti ad impossessarsi del denaro disponibile, circa diecimila euro, facendosi scudo delle pistole. Non si sa se fossero armi vere e proprie o pistole giocattolo. In ogni caso, sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo. È anche possibile che sapessero della presenza a quell’ora di quei 10 mila euro, forse informati da qualcuno. Alla fine comunque si sono dileguati lungo la statale, grazie anche al buio della notte.

La zona è coperta dalla pubblica illuminazione, ma questo non è servito a sventare il colpo. I banditi non si sono esposti con molte parole, ma dalle poche usate hanno tradito un accento che fa pensare che non si trattasse di italiani.

Una volta effettuato il colpo, è stato dato l’allarme da parte dei titolari cinesi che gestiscono la sala giochi. Sul posto, sono giunte tre pattuglie dei carabinieri del radiomobile di Bassano e della stazione di Rosà che hanno raccolto tutti gli indizi utili per risalire ai responsabili della rapina.

Questo tipo di reato, da qualche tempo, sembrava scomparso da Rosà. Ora, con l’avvicinarsi delle feste natalizie, le rapine sono ricominciate, creando una certa preoccupazione nel mondo del commercio.

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