Rifiuti, “isola” automatizzata aperta dall’alba sino a sera

Un momento dell’inaugurazione dell’ “isola” automatizzata
Un momento dell’inaugurazione dell’ “isola” automatizzata
R.B. 21.03.2019

Promessa mantenuta a Nove, prima del tempo, per facilitare la cittadinanza nella preziosa attività del riciclo e recupero materiali di scarto. È stata presentata in via Nodari la nuova isola automatizzata che consentirà ai novesi di conferire dalle 7 alle 21, i principali materiali da avviare al riciclo. L’opera è stata realizzata dalla società partecipata del Comune, la Pedemontana Patrimonio e Servizi, alla quale sono affiati i servizi ambientali. «È questa un’opera utile che incontra le esigenze del cittadino – ha affermato il sindaco Chiara Luisetto nel semplice momento inaugurale – Dobbiamo riconoscere che i novesi hanno una grande esperienza sulla raccolta differenziata, già avviata in maniera stabile negli anni ’90. Con l’apertura automatica per molte ore del giorno i nostri utenti potranno evitare le eventuali code per entrare all’ecocentro e conferire con comodità i materiali». L’amministratore unico di Pedemontana Patrimonio Servizi, Emiliano Pizzini, ha spiegato che la nuova struttura di via Nodari, ricavata nella porzione nord-ovest dell’ecocentro, si potrà utilizzare utilizzando il badge o chiavetta già in dotazione alle circa duemila utenze del territorio comunale. «Quest’area, che sarà videosorvegliata, è un premio per la cittadinanza novese che ha dimostrato da sempre una grande capacità e sensibilità nella raccolta differenziata – ha affermato Pizzini – La fascia oraria scelta darà modo di effettuare le consegne di materiale in autonomia, come pure di accedere al press-container per l’indifferenziato». Pizzini della “Pps” ipotizza che l’isola automatica potrà accogliere una percentuale dal 50 al 70 per cento dei materiali finora portati dai novesi all’ecocentro. Nel centro automatico si potranno portare: carta e cartone, lattine e scatolame in alluminio, bottiglie e imballaggi in plastica per alimenti, bottiglie e barattoli in vetro. Non si esclude che a breve la ricettività dell’area, dotata di 8 nuovi contenitori in colore grigio, possa accogliere altri materiali come farmaci scaduti, pile esauste, oli alimentari usati, indumenti). Per tutti gli altri materiali l’ecocentro conserva i due giorni di apertura settimanale al mercoledì e sabato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA