Campagnolo, il vicesindaco è in corsa

Il vicesindaco Raffaella Campagnolo con i candidati consiglieri della sua lista
Il vicesindaco Raffaella Campagnolo con i candidati consiglieri della sua lista
Floriana Pigato 18.04.2019

È la vicesindaco uscente Raffaella Campagnolo la seconda candidata alla fascia di primo cittadino di Nove. Il braccio destro del sindaco scende in campo per il post-Luisetto presentando alla città la squadra con cui intende portare avanti il lavoro avviato cinque anni fa. Dopo la decisione del sindaco Pd di non ricandidarsi, Raffaella Campagnolo ha deciso di raccogliere il testimone e portare la squadra verso il secondo mandato. Il segno della continuità è indubbiamente tracciato già nel nome della lista civica con cui si presenta alla sfida elettorale del 26 maggio: cinque anni dopo “Nove con Noi” si trasforma in “Noi con Nove” con il motto “Stessa determinazione, nuove energie”. «Ci riproponiamo con la volontà di rinnovarci mantenendo però la stessa determinazione – commenta la candidata Raffaella Campagnolo – Vogliamo portare a termine i cantieri in essere e concentraci su nuovi progetti affinché Nove possa esprimersi al meglio in tutte le sue potenzialità, dalla tradizione della ceramica al tessuto sociale e associativo. Sarà fondamentale fare rete per portare Nove a diventare più significativa nel contesto territoriale». 38 anni, sposata e mamma di cinque figli, Raffaella Campagnolo sta conseguendo la laurea magistrale in Psicologia all’Università Guglielmo Marconi di Roma. Entrata in politica nel 2014 come vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione, al personale e alle politiche da giovanili, dallo scorso anno, dopo le dimissioni del consigliere Fabrizio Fin, Campagnolo ha assunto anche i referati tributi, finanze e bilancio. Dall’Amministrazione Luisetto si ricandidano nella lista di Campagnolo gli assessori Diego Fabris (55 anni) e Rachele Lucia Sebellin (48), oltre al consigliere di maggioranza uscente Diego Poloniato (51), affiancati da nove volti nuovi pronti a fare il loro ingresso nella politica cittadina: sono Marco Baù (30 anni), Rosa Scarpino (32), Francesca Fabris (24), Riccardo Zanolli (23), Eleonora Tolio (23), Loris Bonazza (46), Lara Michelon (30), Daniele Sartori (61) e Giuseppe Alfieri (44). Il programma elettorale mette al centro la cultura e le attività produttive. «Partiamo dalla piazza con progetti e opere concrete – spiega Campagnolo - come la realizzazione di una nuova ala del museo civico dedicata alla ceramica contemporanea e il trasferimento della sala consiliare a Palazzo De Fabris. Vogliamo poi ristrutturare l’area a sud di Palazzo Baccin da destinare alle associazioni e alla vita culturale. Sul fronte delle attività economiche vogliamo agevolare i privati per la ristrutturazione degli edifici in piazza e la locazione dei locali sfitti. In questi primi cinque anni abbiamo dovuto affrontare l’urgenza di garantire la continuità della scuola materna. Abbiamo pensato in grande, con l’avvio della costruzione del nuovo polo scolastico. Ora vogliamo pensare a un progetto più ampio, partendo dal cuore del paese». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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