Tonnellate di rifiuti
in capannoni abusivi
40enne in manette

I rifiuti venivano stoccati illegalmente a centinaia di tonnellate in capannoni dismessi. ARCHIVIO
I rifiuti venivano stoccati illegalmente a centinaia di tonnellate in capannoni dismessi. ARCHIVIO
30.11.2019

MUSSOLENTE. Stoccava illecitamente rifiuti all'interno di capannoni messi a sua disposizione da Antonio Loprete, 56 anni, finito in manette perché considerato organico al clan 'ndranghetista dei Bellocco di Reggio Calabria. I carabinieri del Noe hanno arrestato ieri Gianluca Vendrasco, 40 anni nato ad Asolo e residente a Mussolente, accusato di aver illecitamente stoccato 2.300 tonnellate di rifiuti per un profitto di circa 400.000 euro. Coinvolto nella stessa indagine, e finito in manette, anche Alessandro Gnaccarini, 53 anni, di Viadana (Mantova).

 

Le attività investigative, condotte dal Noe di Brescia, hanno consentito di individuare l’esistenza del gruppo criminale operante nel campo del trattamento e trasporto dei rifiuti, dedito alla gestione e smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, provenienti prevalentemente - tramite diversi canali - dalla Toscana e dalla Campania, oltre che dalla Lombardia, mediante lo stoccaggio e il successivo abbandono in capannoni industriali dismessi, dando luogo, in tal modo, alla creazione di numerose discariche abusive. L’indagine ha avuto inizio nell’ottobre 2018.

 

CORRELATI