Insulti razziali
al suo capitano
Alpino alla sbarra

Una cerimonia alla caserma Salsa di Belluno. (FOTO ARCHIVIO)
Una cerimonia alla caserma Salsa di Belluno. (FOTO ARCHIVIO)
18.06.2019

BASSANO. Un sergente maggiore dell’esercito, un bassanese di 45 anni, andrà a processo davanti al tribunale militare per rispondere di diffamazione aggravata dalla discriminazione razziale. Avrebbe infatti apostrofato un suo superiore, un capitano di 36 anni, come «marocchino di m...».

Lo avrebbe fatto più volte, davanti ad alcuni giovani alpini, nel corso dell’alzabandiera in caserma a Belluno. Fra i due non correva buon sangue: il sergente aveva già denunciato il capitano per violenza su inferiore, ma l’imputato era stato assolto. Ora le parti si sono rovesciate.