Addio all'atleta
coraggioso
sconfitto dal male

Fabio Andrea Marcolan, aveva 43 anni
Fabio Andrea Marcolan, aveva 43 anni
Francesca Cavedagna05.11.2019

CASSOLA. «Era ammalato da 10 mesi, ma ai medici aveva ordinato di non dirci nulla, spiegando che avevamo già sofferto troppo per quel terribile incidente che lo aveva costretto su una carrozzina. Io però sapevo da tempo che mio figlio era in fin di vita per colpa di quel male terribile, ho fatto finta di essere all'oscuro, come avrebbe voluto lui. Solo nell'ultimo mese ci siamo confidati tutto. Ringrazio i medici, che con le loro terapie ci hanno dato il tempo di salutarci nel modo che avremmo voluto. Le ultime parole di mio figlio sono state rivolte alle ricerca scientifica, mi ha detto: “Mamma noi non smetteremo mai di credere nella medicina e nella scienza, se non hanno salvato me salveranno gli altri"».

 

A parlare è Daniela, madre di Fabio Andrea Marcolan, il guerriero deceduto ieri mattina nella sua stanza dell’hospice di Casa Gerosa, dove da qualche tempo era ricoverato per affrontare gli ultimi effetti di un melanoma fulminante. Il 43enne di Cassola nella sua breve vita ne ha affrontate davvero tante. Nel 1995 era stato vittima di un incidente stradale che lo aveva costretto su una sedia a rotelle. Fabio Andrea non si era dato per vinto, non aveva mai smesso di praticare sport, partecipando a tante competizioni per disabili sia come velocista che come maratoneta. Conosciuto da tutti anche nel centro parrocchiale di Bassano, dove aveva partecipato a tante attività dedicate ai giovani e al programma “Mani tese”. Alle scorse elezioni amministrative, si era candidato nella lista Miotti per il Comune di Cassola.

 

L’ultimo saluto è fissato alle 16 di domani al teatro Vivaldi di Cassola. 

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