Festa della Liberazione «No a egoismi e odio per ottenere consensi»

Un momento della cerimonia con i Comuni della Valchiampo.  M.P.
Un momento della cerimonia con i Comuni della Valchiampo. M.P.
Matteo Pieropan 26.04.2019

I gonfaloni dei Comuni della Valchiampo hanno sfilato in piazza Zanella ieri mattina per la cerimonia organizzata per il 25 Aprile. All’evento intercomunale previsto in occasione della Festa della Liberazione erano presenti rappresentanti delle associazioni d’Arma e combattentistiche, delle forze dell’ordine e anche i sindaci o gli amministratori comunali. Dopo le cerimonie per l’alzabandiera e per l’onore ai Caduti, si sono tenute una sfilata lungo le vie del centro di Chiampo e una messa che è stata officiata in parrocchia. Quindi, in piazza, è stata proposta l’orazione del sindaco di Chiampo Matteo Macilotti, che si è scostato dalla tradizione celebrativa dell’evento, proponendo una riflessione sull’oggi e sui principali temi legati all’attualità. «Ho provato a riflettere se l’Italia per la quale i nostri nonni hanno combattuto sia l’Italia che abbiamo saputo costruire oggi – ha detto il primo cittadino Macilotti - . Vedo un Paese in profonda crisi d’identità, dove si mettono in evidenza gli egoismi, i timori e gli odi. E tutto questo per fare consenso. Un Paese afflitto dalla denatalità, che sta pagando la scarsa attenzione verso l’ambiente». E poi Macilotti ha aggiunto: «Vedo un Paese che non sa smarcarsi dal centralismo governato, dalle alte e onerose burocrazie statali». Ma il primi cittadino di Chiampo ha fatto capire di voler guardare avanti e che la ricetta vincente è quella di puntare a cercare soluzioni. «Occorre ripartire dai grandi giuristi e politologi che hanno saputo vedere nel federalismo e nel decentramento amministrativo le vie maestre per assicurare e tutelare l’unità di un Paese - ha detto -. Occorre rimettere la famiglia al centro dell’agenda politica e economica. È necessario ripartire dallo sguardo dei giovani che stanno affollando le piazze e occorre considerare le loro preoccupazioni per il cambiamento climatico». «Se così sarà - ha concluso il sindaco di Chiampo Macilotti - il sangue versato dai nostri nonni e dai nostri padri non sarà stato vano e potremo essere degni del loro sacrificio». © RIPRODUZIONE RISERVATA