La commozione
dei colleghi
per Marianna

La vittima: Marianna Sandonà, 43 anni
La vittima: Marianna Sandonà, 43 anni
10.06.2019

MONTEGALDELLA/MESTRINO. Nuovo sopralluogo oggi, alla ricerca di nuovi indizi, da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza, nella casa di Montegaldella, dove sabato pomeriggio è stata uccisa con un coltello da sub Marianna Sandonà, 43 anni, per mano del suo ex compagno, Luigi Segnini. Il 38enne camionista residente a Torri di Quartesolo, secondo la ricostruzione degli investigatori, ha poi colpito con due pugnalate anche l'amico di Sandonà, Paolo Zorzi, 45 anni, residente a Cervarese Santa Croce (Padova). Con lo stesso pugnale usato per aggredire le vittime, infine, Segnini si è poi colpito più volte al torace e al collo con l’obiettivo di farla finita, ferendosi gravemente. L’uomo, accusato di omicidio e piantonato giorno e notte, è sempre ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Padova (dove è stato trasportato in elicottero): le sue condizioni sono in lento miglioramento. Segnini rimane in prognosi riservata, così come Zorzi, che si trova invece in cura all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Anche per lui i sanitari parlano di lento miglioramento.

 

 

Intanto oggi alla riapertura dell’attività dopo il fine settimana, grande commozione tra i dipendenti della Dab Pump, l’azienda con sede a Mestrino (Padova), dove Marianna Sandonà lavorava da molti anni come operaia. Prima dell’inizio del turno mattutino si è tenuto un minuto di raccoglimento nella stanza dove lavorava la donna. 

 

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