L’azienda che vince?
Sarà così

La sostenibilità in tutti gli ambiti aziendali diventa fattore vincente nelle imprese più innovative
La sostenibilità in tutti gli ambiti aziendali diventa fattore vincente nelle imprese più innovative
22.06.2020

Nelle aziende, soprattutto dopo il coronavirus, ci sono tre parole cardine per progettare un futuro di crescita: tecnologia, fattore umano e sostenibilità. Ma soprattutto quest’ultima, la sostenibilità, è la chiave attorno a cui si gioca la competitività dell’impresa in tutti i suoi ambiti: dal business alla ricerca, dalla produttività al prodotto finale. Da qui l’idea di un nuovo corso di laurea in Economia che avesse nella sostenibilità il denominatore comune. «Le aziende hanno bisogno di manager in grado di cogliere le opportunità che offre la sostenibilità: dai grandi e piccoli progetti all’ingresso in filiere» spiega Davide Galli, professore di Scienze economiche e sociali al campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore « Serve capire, conoscere e utilizzare un nuovo linguaggio che questa nuova laurea triennale è in grado di fornire». Il corso di laurea in Management per la Sostenibilità, primo nel suo genere il Italia, partirà a settembre: numero chiuso, settanta posti destinati a studenti che, una volta usciti, guideranno le imprese verso la rotta della sostenibilità. Sviluppato con il contributo e la supervisione di importanti partner del mondo imprenditoriale, finanziario e del terzo settore, il corso si propone tre obiettivi: offrire al mondo del lavoro laureati che sappiano comprendere e cogliere tutte le sfide e le opportunità legate al tema della sostenibilità, integrare la formazione economico-manageriale di un tradizionale corso di economia con competenze specifiche e distintive in ambito ambientale e sociale, sviluppare in ogni studente capacità di leadership e change management che possano supportare imprese e organizzazioni nella transizione verso la sostenibilità. «Questo corso», spiega Anna Maria Fellegara, preside della Facoltà di Economia e giurisprudenza e tra i promotori con Galli della nuova laurea « è il frutto degli anni di collaborazione fra tre facoltà della Cattolica, quella di Economia e giurisprudenza, quella di Scienze della formazione e quella di Scienze agrarie, alimentari e ambientali: il risultato è un prodotto innovativo, non esiste infatti un altro corso di laurea con queste caratteristiche, in grado di raccogliere la visione di quell’ecologia integrale a cui Papa Francesco ha fatto riferimento nel Laudato Si». «Questo insegnamento è una base, sul quale innestare delle specializzazioni successive» aggiunge «ma chi esce da questo corso ha delle competenze immediatamente spendibili nelle aziende». Il rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli in occasione del Dies Academicus del campus di Piacenza, introducendo la lectio di Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy ha sottolineato l’importanza del sostegno al nuovo corso della Fondazione Kennedy. Il triennio prevede una formazione economica, giuridica e quantitativa che fornisce allo studente competenze di base per gestire le principali funzioni aziendali: dall’organizzazione alla strategia, dalla rendicontazione alla comunicazione, dal marketing alla finanza. Considerando che nel futuro non vi potrà più essere dicotomia tra sviluppo economico, sociale ed ambientale.