Commessi 2019

Il venerdì è ricco c’è la super
scheda che vale 50 punti

Fabrizia Cunico lavora alla “Farmacia Tomasi Sergio” di Altavilla. S.M.
Fabrizia Cunico lavora alla “Farmacia Tomasi Sergio” di Altavilla. S.M.
Sara Marangon 19.11.2019

È in arrivo una nuova scheda speciale: sarà da 50 punti e verrà pubblicata sul Giornale di Vicenza di venerdì 22 novembre. Un’ottima opportunità per i supporter e i clienti che stanno votando i propri beniamini al contest, promosso dal GdV, volto a eleggere il commesso e la commessa dell’anno. Tra i partecipanti alla sfida c’è Fabrizia Cunico, la dipendente della “Farmacia Tomasi Sergio” di Altavilla, che nella classifica provvisoria apparsa sul giornale di domenica (consultabile integralmente sul sito del GdV) figurava con oltre 6.700 punti. E chissà se sarà lei a conquistare questa settimana il bonus da 200 punti: un premio assegnato alla commessa e al commesso che settimanalmente raccolgono più preferenze in termini di numero di schede. Non conta il valore dei tagliandi, ma la quantità di coupon originali fatti arrivare in redazione a mano o via posta entro la giornata di giovedì. Invitiamo i lettori a far pervenire quanto prima le schede in modo da intervistare, fotografare e conoscere meglio i loro beniamini. «Lavoro qui da circa 15 anni e sono una consulente professionale di maquillage correttivo - racconta Fabrizia Cunico -. Il settore è quello della cosmesi e la mia specialità è fornire consigli sulla cura e sulla bellezza di viso, corpo e capelli. Amo aiutare le persone che hanno delle patologie come la psoriasi o la vitiligine perché, con il trucco giusto, si possono nascondere o attenuare. Esiste un make up specifico ed io spiego come usarlo nel modo corretto». Prima di arrivare ad Altavilla ha lavorato per 12 anni alla “Farmacia Cattaneo” in centro città. «Ho sempre amato il trucco, ancora oggi guardo tutorial on line per capire come esaltare la bellezza di una donna - prosegue -. Mi piace migliorare il viso senza però stravolgerlo. Le mie clienti sono signore, ma anche ragazzine. Ricordo che un giorno sono venute in farmacia nonna, figlia e nipote. Quest’ultima avrebbe avuto la comunione e la mamma voleva attenuarle la vitiligine sul viso. Quando siamo uscite dalla stanza dedicata al trucco, la nonna si è commossa. È questo il lato bello del mio lavoro: ascoltare le persone, dare loro consigli e aiutarle affinché escano felici. Chi mi ha votata? Tutto nasce da Nicola ed Emi del “Pitti Caffé” di Alte che, assieme all’amica Vanessa, hanno spedito i coupon. Ora mi fermano anche per strada per darmi le schede. Mi sostengono i famigliari e i colleghi della farmacia, oltre che al titolare Sergio Tomasi e alla figlia Mirta». • © RIPRODUZIONE RISERVATA