Si sposa 3 volte
a Cuba, accusato
di trigamia

Playa Pasquero a Cuba. (FOTO ARCHIVIO)
Playa Pasquero a Cuba. (FOTO ARCHIVIO)
Fabiana Marcolini12.06.2019

VERONA. Le ha sposate. Tutte e tre regolarmente a Cuba, la perla dei Caraibi che frequenta con assiduità da oltre dieci anni, e dalle prime due mogli si era regolarmente separato. Sempre là. Solo che una mancata comunicazione da parte del consolato italiano dell’isola caraibica all’anagrafe scaligera ha scatenato il putiferio. E un distinto signore, convolato a nozze per la terza volta, è finito nei guai con l’accusa di trigamia.

 

«Non luogo a procedere per mancanza della condizione di procedibilità»la decisione del giudice dell’udienza preliminare Raffaele Ferraro che ieri ha prosciolto il distinto signore di 74 anni difeso dall’avvocato Marco Galli da un’accusa imbarazzante. Perché comunque il suo terzo matrimonio è attualmente in vigore.

 

Da oltre dieci anni l'uomo trascorre periodi di vacanza nell’isola dell’America Centrale e in questo periodo ha conosciuto diverse ragazze, con le quali si era regolarmente sposato e dalle quali aveva regolarmente divorziato. Non ha avuto figli dalle consorti, non vi sono quindi problemi relativamente al mantenimento e comunque nessuna delle ex mogli gli ha creato difficoltà, ogni questione è stata risolta in loco. Tre anni fa ha deciso, ritornato libero per la seconda volta, di convolare nuovamente a nozze. Lo ha fatto e inconsapevole di quello che avrebbe potuto accadere ha fatto rientro a Verona.

Il problema si è presentato quando la terza sposa, una volta giunta in Italia, ha avviato le pratiche per la cittadinanza. E l’ufficio dell’anagrafe ha scoperto che lui in realtà risultava già sposato due volte ma che non aveva mai aver divorziato. La segnalazione alla Procura è partita d’ufficio.