Malattia fulminante
Muore a 17 anni
in vacanza in Grecia

Swami Codognola (foto da Instagram)
Swami Codognola (foto da Instagram)
A.V.18.07.2019

VERONA. Morta in tre giorni. Uccisa da una malattia fulminante che ancora non si sa quale sia stata. Deceduta a 17 anni, durante una vacanza con mamma Michela Zanolli e il suo compagno Luca, con una delle sue due figlie. Una vacanza finita in un incubo difficile da accettare.

Dopo l’ultima campanella dell’anno scolastico, Swami Codognola, 17 anni, che aveva terminato la prima G del liceo Maffei, abitava alternando i periodi, con mamma e papà Paolo (ex portiere del Chievo) a San Giovanni Lupatoto era partita per una prima tornata di spensieratezza con il padre. Poi la vacanza con mamma in Grecia a Naxos. La coppia era separata e la ragazza, come spesso succede alternava la residenza, un poco a San Giovanni, un poco a Pozzo con l’uno e con l’altra.


Ma venerdì la ragazzina ha iniziato a stare male: febbre e contrazioni muscolari. Un colpo di sole, la puntura di un insetto, i primi pensieri, ma vedendo che quello era un malessere eccessivo anche per queste due cause, la madre e i familiari hanno deciso di portala in ospedale. Nel frattempo, secondo il racconto di amici, allertati da mamma Michela, la ragazzina ha avuto un rash cutaneo, il corpo si è ricoperto di bolle, così i medici di Naxos hanno deciso di trasferire la paziente in un ospedale meglio attrezzato sulla terraferma. La chiamata all’eliambulanza, e Swami che in lingua indiana significa «amore», portata in ospedale ad Atene, dove lunedì, dopo peggioramenti continui è entrata in coma e poi deceduta.

 

 

CORRELATI
1 2 3 4 5 6 >