«Ieri troppa gente
in giro: a giugno si
torna a normalità»

29.03.2020

«Qualche tiratina di orecchie la devo fare. Lo dico con dispiacere ma oggi non rispettare le regole significa non rispettare la propria vita e quella degli altri. Mi sono arrivate foto di molte persone che passeggiavano in campagna. In mezzo ai campi ieri c’erano troppe passeggiate: non sono "furbate" ma sono errori ai danni di tutti i cittadini». Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel corso del consueto punto stampa giornaliero dalla sede mestrina della protezione civile. 

 

«PICCO A METÀ APRILE, RINNOVERÒ L'ORDINANZA»

«Il modello matematico parla di un picco a metà aprile e poi a fine maggio. A giugno si tornerà alla normalità». «La prossima settimana sarà cruciale e molto dipenderà da quanto tutti rispetteremo le regole. Rinnoverò l’ordinanza ma non so ancora se sarà ampliata in alcuni aspetti: stiamo valutando fino in fondo il tema dei mercati», ha aggiunto Zaia. 

 

«ALLARME TAMPONI»

Il presidente del Veneto Luca Zaia lancia l’allarme: è sempre più difficile reperire reattivi per fare i tamponi. «Noi abbiamo una capacità di 11 mila tamponi quotidiani, sono quelli che stiamo facendo. Il grande fattore limitante - spiega - stanno diventando i reattivi. Abbiamo le macchine ma chi ce le ha fornite non ha più reattivi». Fino ad oggi sono 100 mila i tamponi fatti dal Veneto.

 

«VERONA FOCOLAIO IMPORTANTE»

La provincia sotto la lente di ingrandimento è quella di Verona. «È in una fase di focolaio importante e ci preoccupa. È ancora sotto controllo. Ha pagato lo scotto della contiguità con Brescia, grande focolaio. Stiamo allestendo terapie intensive nella zona», ha concluso il Governatore.

 

«PREOCCUPATI PER LE CASE DI RIPOSO»

Oltre al focolaio di Verona, l’altro fronte Coronavirus che preoccupa il governatore del Veneto Luca Zaia è quello delle case di riposo. «Stamane abbiamo fatto una consegna di tamponi e continueremo nei prossimi giorni. Dobbiamo evitare diventi una strage». «Le mascherine - aggiunge, ricordando di averne anche comprata una partita direttamente su Amazon - sono cominciate ad arrivare veramente da questa settimana. Le invieremo a Usl e case di riposo». Per contenere la situazione il Veneto intende attuare uno screening nelle case di riposo e una assistenza specifica medico-sanitaria. «Domani vareremo un piano ad hoc - sottolinea - e non escludiamo anche lo spostamento di alcuni pazienti delle case di riposo».

CORRELATI