Auto nel canale
Morti quattro giovani
Fermato un uomo

Le quattro giovani vittime
Le quattro giovani vittime
14.07.2019

JESOLO (Venezia). Ore 18  Il pm di Venezia Giovanni Gasparini ha sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso l’uomo ritenuto responsabile della morte di quattro ragazzi deceduti in un incidente stradale stamane a Jesolo. Si tratta di un romeno residente in Italia dal 2012. Il pm ha disposto per lui i domiciliari.  Il fermato ha 26 anni e attualmente risiede a Musile di Piave, la stessa località del Veneziano in cui abitavano alcune delle quattro vittime. L’automobilista, assistito dal legale di fiducia, è stato sentito per ore dal pm e dal comandante della Polizia municipale di Jesolo, Claudio Vanin.

 

ore 8 La notte scorsa poco prima dell'1.30, i vigili del fuoco sono intervenuti per un tragico incidente lungo la Strada regionale 43 in via Adriatico a Jesolo. Un'auto è finita nel canale e sono morti quattro giovani. L’auto con a bordo tre ragazzi e due ragazze è finita nel canale dopo la perdita di controllo del conducente. I primi soccorsi sono stati dati da alcuni ragazzi stranieri di passaggio  che sono riusciti a estrarre la ragazza ferita e altri tre poi dichiarati morti dal personale medico del Suem 118. I vigili del fuoco, arrivati dal locale distaccamento e da Mestre con l'autogru, hanno estratto l’auto recuperando l’ultima persona rimasta all’interno dell’auto purtroppo anche in questo caso deceduta. A perdere la vita Riccardo Laugeni, Leonardo Girardi, Eleonora Frasson e Giovanni Mattiuzzo, tutti di 22 e 23 anni e residenti tra San Donà e Musile di Piave. La polizia locale ha eseguito i rilievi del sinistro. Sul posto anche i carabinieri. 

 

Una persona viene ascoltata in queste ore nella sede della polizia municipale di Jesolo dopo l’incidente costato la vita la notte scorsa a quattro giovani finiti in un canale. La sua auto, secondo quanto si è appreso, presenterebbe segni compatibili con l’urto con un’altra vettura. Un particolare che potrebbe far pensare che l’auto con i quattro giovani sia caduta in acqua dopo essersi scontrata con un altro mezzo.

 

L’ipotesi che nell’incidente sia rimasta coinvolta almeno una seconda automobile sarebbe suffragata anche dalle dichiarazioni rese in ospedale dall’unica ragazza sopravvissuta. La polizia municipale sta poi valutando se quanto avvenuto sia da mettere in relazione con una segnalazione pervenuta contemporaneamente all’incidente da parte di una donna che ha telefonato ai carabinieri raccontando di aver visto in quel punto un’auto sfrecciare a fortissima velocità.

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