Allerta in Veneto,
pericolo per fiumi
e rischio frane

Bacchiglione sorvegliato speciale. COLORFOTO
Bacchiglione sorvegliato speciale. COLORFOTO
21.05.2019

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto, che ha considerato anche le previsioni per i prossimi giorni dell'Arpav, ha emesso un avviso di criticità, valido fino alle 16 di domani, mercoledì 22 maggio, per i corsi d'acqua del territorio.

 

La situazione più complessa si registra sul bacino Basso Brenta-Bacchiglione, che interessa le province di Verona, Padova, Vicenza, Venezia e Treviso, dove è stato dichiarato lo Stato di Preallarme (allerta arancione) per criticità Idraulica sulla Rete principale.

Lo Stato di Attenzione (allerta gialla), sempre per Criticità Idraulica sulla Rete Principale, è invece stato dichiarato per i bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Livenza-Lemene-Tagliamento.

Lo Stato di Attenzione (allerta gialla) per Criticità Idrogeologica è stato dichiarato anche per i bacini Piave-Pedemontano e Basso Brenta-Bacchiglione.

 

Viene segnalata, inoltre, la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento del bellunese, del Vicentino e della montagna veronese, con particolare riferimento alla zona dell'Alpago già interessata da fenomeni di dissesto localizzato.