A Vicenza rientra
lo stato di attenzione
per il maltempo

Il Bacchiglione a ponte degli Angeli. FOTO NEGRIN
Il Bacchiglione a ponte degli Angeli. FOTO NEGRIN
17.11.2019

AGGIORNAMENTO ORE 14

Alle 13 di oggi il Comune di Vicenza ha revocato lo stato di attenzione per maltempo. Verificate le previsioni meteo fornite dalla Regione e preso atto che la Prefettura ha deciso di chiudere il Ccs, Centro coordinamento soccorsi, l'amministrazione comunale ha ritenuto di sciogliere a sua volta il Coc, centro operativo comunale, che da venerdì 14 ha monitorato ininterrottamente la situazione, mettendo in atto tutte le procedure previste a fronte di un rischio idraulico. La protezione civile comunale e le altre strutture deputate al controllo del territorio proseguiranno nell'attività ordinaria di monitoraggio.

 

Prima di mezzogiorno è stato riaperto il ponte sul Tesina a Torri di Quartesolo.

 

LA SITUAZIONE MALTEMPO ALLE 8

 

Le previsioni tra sabato e domenica. Torna a peggiorare la situazione meteorologica in Veneto. Il Centro funzionale decentrato della protezione civile della Regione ha emesso un nuovo bollettino nel quale si dichiara l’allerta rossa per criticità idrogeologica sul bacino idrografico Alto Piave e allerta arancio sul bacino Piave Pedemontano. L’allerta arancio per criticità idraulica sulla rete principale è dichiarata su pressoché l’intero territorio. L’avviso di criticità ha validità dalle ore 20 di sabato 16 novembre alle ore 24 di domenica. Le previsioni indicano, tra la serata di sabato e la prima parte di domenica, precipitazioni diffuse, più consistenti sulle zone nord-orientali, a tratti anche intense e localmente a carattere di rovescio temporalesco.

 

Allerta fiumi in Veneto. In Veneto vengono monitorati tutti i fiumi, in particolare Piave, Livenza e Brenta-Bacchiglione. Nella zona del basso Piave i sindaci hanno disposto ordinanze di sgombero delle zone golenali, come da Piano di Protezione Civile. Secondo livello superato per il Brenta a Bassano, dove viene monitorata in particolare la situazione del ponte degli Alpini. Le piene dei fiumi - informa la Regione - transiteranno in serata e nella notte nei tratti terminali.

La quota neve si è progressivamente rialzata sulle Prealpi e sulle Dolomiti meridionali da 900-1.200 a 1.800 metri. Persiste l’attenzione massima per rischio valanghe nei Comuni dell’Alto Agordino. Molti siti valanghivi incombono su abitazioni ed è necessario un monitoraggio puntuale delle loro evoluzioni.

 

A Vicenza. Nella tarda serata di sabato si è riunito in forma ristretta il Coc (Centro operativo comunale) del Comune di Vicenza, per valutare l'evoluzione meteo e decidere le misure di protezione civile da attuare in nottata. Sulla base delle disposizioni del Prefetto, il Coc condotto dal vicesindaco Matteo Tosetto e dall'assessore alla protezione civile Mattia Ierardi, ha stabilito il mantenimento del monitoraggio della situazione e la reperibilità del personale coinvolto nell'evento. Si riunirà nuovamente in forma ristretta alle 9.30 di domenica mattina. In queste ore il gruppo comunale di protezione civile ha eseguito la pulizia dalle ramaglie delle griglie dei fossati di viale Trieste, via Quadri, via Fusinieri e strada Cul del Ola, per favorire il defluire delle acque. Non si segnalano criticità nel territorio comunale.

Rimangono chiusi il Ponte degli Alpini a Bassano e il ponte sul Tesina a Torri di Quartesolo. 
 

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