Un Lione indomabile si divora il Beretta

Nicolò Dalle Molle 17.01.2020

Le leonesse di Francia si divorano il Beretta per 85-48 in una gara perfetta e senza storia, come raramente se ne vedono. Non è riuscito il piano-partita del Famila che ha subito la fisicità delle transalpine su ogni lato non trovando modo di contrastarle. È un ambiente meraviglioso in cui giocare il Palais Mado Bonnet perché trasmette un’energia e una carica che spinge la squadra a dare sempre il massimo. Così Lione cavalca l’onda dell’entusiasmo e gioca un primo quarto praticamente perfetto: costruisce il primo break con quattro triple consecutive di Clark, Plouffe e Johanneè che dopo 6’ valgono già il 14-6. Schio non riesce a controllare l’attacco francese che arriva con facilità alla conclusione; e la difesa fin troppo aggressiva delle transalpine rompe ogni schema orange. All’8’ sul 23-10 il Famila esce malamente dal timeout con una palla persa da rimessa che si ripete anche sull’ultimo possesso del quarto: 27-13. Prosegue il copione nel secondo: il Beretta spesso in ritardo nelle giocate subisce le azioni offensive avversarie. Nella seconda metà iniziano a vedersi dei piccoli miglioramenti difensivi con palle rubate che lanciano due volte in contropiede Gruda. Johannès però smorza gli entusiasmi con 5 punti personali per il +20 francese. Schio ha i palloni per ridurre il passivo ma è frettoloso nel voler rientrare e spreca malamente permettendo a Lione di punire ancora: 42-24 a metà gara. Più che una partita di basket sembra un incontro di boxe nel quale il Beretta è all’angolo e incassa senza trovare mai la forza di reagire. Si spiega così il 10-0 di parziale di inizio ripresa con Schio sfortunato su alcuni tiri e Lione che non sbaglia mai, situazione quasi irreale. Harmon segna dopo 3’ ma il Famila sprofonda sotto di oltre 30. I primi punti di Chagas in questa Eurolega, una tripla, arrivino proprio nella gara più dura della stagione. Difficile anche per Vincent aiutare le sue a uscire da una situazione così critica: 69-33. Ci prova Battisodo a caricarsi la squadra sulle spalle: con una tripla e due viaggi in lunetta risponde a un Lione che, nonostante il vantaggio, continua a schierare le titolari mentre Vincent dà spazio alle sue giovani. Il passivo rimane costantemente sopra le 30 lunghezze; così a 2’ dal termine le padrone di casa mandano in campo anche il giovanissimo talento lituano Jocyte, appena 14 anni. Al Mado Bonnet finisce con un pesantissimo 85-48. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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