Il Beretta stravince e si regala Rodriguez

Il Beretta Schio si è imposto anche grazie all’ottima gestione del gioco di Dotto. FOTOSERVIZIO STELLA-CISCATO
Il Beretta Schio si è imposto anche grazie all’ottima gestione del gioco di Dotto. FOTOSERVIZIO STELLA-CISCATO
Nicolò Dalle Molle 09.01.2020

Nicolò Dalle Molle SCHIO Non smette più di stupire questo Beretta che spazza via anche la Dynamo Kursk per 70-53 e continua a mantenersi nelle posizioni di vertice del gruppo B. Al PalaRomare il Famila sa solo vincere in Eurolega e le russe della Dynamo non fanno eccezione nonostante il roster ricco di stelle. Schio, a differenza di Kursk, dimostra tutta la forza di un collettivo solido e tenace che limita un attacco da 70 punti di media a soli 53. E ora le orange potranno contare anche sulle prestazioni di Leonor Rodriguez: la guardia spagnola lascia Cukurova per rinforzare il roster di coach Vincent al posto di DeShields, stagione finita per lei. Le squadre approcciano la gara con grande imprecisione al tiro tanto che dopo 4’ il punteggio è ancora fossilizzato sul 2-2. Si mette allora in ritmo Lisec che segna 7 punti e confeziona un assist per André che vale il 9-4 al 6’ quando coach Tasic si permette il lusso di far entrare dalla panchina Bonner e McCoughtry. Schio, però, non soffre l’ingresso delle stelle americane e continua a giocare una pallacanestro ad alta intensità che a un minuto dalla fine vale il 15-8 di Battisodo. È solo negli ultimi secondi che Kursk accorcia le distanze con Johnson e Prince per il -5. Le russe faticano a battere la solida difesa orange e provano ad innervosire il match. Il Beretta, però, gioca con pazienza e in 2’ sferra 3 conclusioni pesanti con Harmon e Cinili che lo spediscono sul +14, massimo vantaggio della gara. Una tripla fuori ritmo di Baric sulla sirena dei 24” non toglie lucidità alle scledensi che anzi negli ultimi 2’ caricano McCoughtry e Vidmer di 3 falli e chiudono il primo tempo sul 42-27. È ancora Cinili a far saltare gli spettatori dalle seggioline con la terza tripla della sua serata che vale il +18. Il Beretta è inarrestabile: 2 penetrazioni al ferro di Dotto e un assist per Lisec regalano oltre 20 punti di vantaggio. Sembra incredibile ma solo ora Kursk guadagna dei viaggi in lunetta: in questa breve parentesi di difficoltà sale allora in cattedra Gruda che con 3 canestri chiude il quarto sul 63-38. Nell’ultima frazione Schio gioca con il chiaro obiettivo di sfruttare i possessi al limite dei 24”. Trascorrono 4’ tra la tripla di Battisodo e il canestro di Lisec nei quali il Beretta non segna più ma la Dynamo non riesce ad avvicinarsi. Così nemmeno i canestri finali delle russe riescono a rendere il passivo meno pesante: finisce infatti con un eloquente 70-53. •