Il Beretta procede ad alta velocità verso Lione

Sandrine Gruda
Sandrine Gruda
Martino Parise 16.01.2020

Il Beretta Famila Schio ha lo sguardo puntato verso il Gymnase Mado Bonnet, dove questa sera alle 20 incontrerà l'Asvel Lione del presidente Tony Parker, campione NBA con i San Antonio Spurs e allenato dal coach delle scledensi Pierre Vincent nel 2000 all’Europeo under 18 vinto dalla Francia e nel 2011, proprio all’Asvel, durante lo “sciopero” della NBA. Escluse DeShields per il problema alla schiena e Crippa per quello ben noto al ginocchio, le orange si sono messe in viaggio verso la Francia con grande positività, vista la lunga sequenza di vittorie (sette consecutive tra Italia ed Europa) e forti dell’immediato impatto di Leonor Rodriguez, top scorer di squadra nella trasferta di Empoli con 18 punti e il 63% dal campo. All’andata, la difesa vicentina fu capace di annullare completamente il potenziale della stella Marine Johannès, costringendola a uno 0/6 al tiro; vedere la 24enne ripetere una serata del genere sarebbe sorprendente, considerando la continuità che ha caratterizzato la sua stagione (53,8% da 2 e 37,8% da 3) e l’assenza di una giocatrice difensiva come Crippa; inoltre, Lione può ora contare su Clark, altra notevole arma sia offensiva che difensiva, alla quale la truppa di coach Vincent dovrà prestare grosse attenzioni. Tra l’altro, la giocatrice delle Seattle Storm in WNBA si è laureata miglior tiratrice dall’arco della stagione americana 2019 grazie al suo 48,1% su 106 tentativi. C’è anche da dire che le arancioni, rispetto alla gara giocata al PalaRomare lo scorso 31 ottobre, avranno una Cinili in più: quel giorno la romana era infatti out a causa di un problema a una caviglia. Una chiave della gara potrebbe quindi essere la capacità di limitare il contributo delle giocatrici in uscita dalla panchina, una su tutte Tanqueray, in grado di incidere notevolmente in attacco come successo contro Kursk e Sopron, quando la play alta 164 cm segnò rispettivamente 17 e 16 punti con più del 60% nelle conclusioni. All’andata, Gruda mise a segno la sua seconda miglior prova offensiva stagionale (la prima è arrivata la scorsa settimana), registrando 20 punti con 7/10 dal campo, ma dall’altro lato del campo concesse molta libertà a Plouffe, permettendole una grande quantità di tiri aperti che, fortunatamente per Schio, la canadese spesso non realizzò (2/7 da 3). Ottimo fu invece il lavoro sul centro puro Ciak, costretta a soli 4 punti e a commettere 5 falli. •