Famila fermato a Ragusa, espulso Vincent

Un time-out di Pierre Vincent, espulso ieri sera dagli arbitri per proteste. ARCHIVIO/FIBA
Un time-out di Pierre Vincent, espulso ieri sera dagli arbitri per proteste. ARCHIVIO/FIBA
Nicolò Dalle Molle 26.01.2020

Cade in Sicilia il Famila che perde così anche il primato in campionato, ottenuto la settimana scorsa. Ragusa fa suo anche il secondo confronto di regular season per 74-67 in una partita dalle mille emozioni. Le fatiche dell’Eurolega si sono fatte sentire per uno Schio che ha rincorso le siciliane per tutta la partita e che si è dovuto arrendere ai colpi di classe di Romeo, Soli e alla solidità di un’incontenibile Hamby. A inizio gara Schio attacca con facilità il ferro con Cinili e Dotto mentre Ragusa apre maggiormente il campo sfruttando la sua velocità di manovra da palla recuperata. Recupido schiera contemporaneamente le sue tre lunghe - con Hamby addirittura da ala piccola: tattica vincente perché Gruda segna solo dopo 6’ e poco dopo commette il secondo fallo. Con la francese in panchina e Harmon poco lucida - sofferto il ritorno al PalaMinardi - il Famila si affida alle realizzazioni delle esterne: Dotto e Rodriguez per il 19 pari di fine primo periodo. Vincent adotta addirittura la soluzione del doppio play mentre Andrè regala punti e assist per sbloccare Harmon: 21-23. Schio inizia a litigare con il ferro nel tiro dalla lunga distanza e si fa cogliere impreparato sulle veloci ripartenze siciliane: Hamby è lesta nell’involarsi in contropiede e prendersi il fallo antisportivo di André mentre Consolini poco dopo deposita il 29-26. Le orange gestiscono male il momento di apnea perdendo lucidità nel gioco e Ragusa ringrazia per il massimo vantaggio sul 33-26 al 17’ che matura nel 37-31 di fine primo tempo. Apre la ripresa con due giochi da tre punti il Famila che si riporta subito a -2, salvo poi commettere imperdonabili errori nella gestione della difesa pressing delle biancoverdi; l’unica nota positiva è che dopo solo 3’ la Passalacqua esaurisce già il bonus. Poi succede l’imprevedibile: Vincent protesta animatamente per un fischio a suo giudizio non corretto e viene espulso. Romeo capitalizza l’azione con 6 punti che ricacciano Schio indietro: 47-39. Le orange, però, sono dure a morire e rientrano con Cinili e Gruda. Nelle ultime battute del quarto si scatena inaspettatamente una Consolini che infila nove punti consecutivi: 59-52. Straordinaria la forza di volontà del Famila che piazza un 10-0 in apertura di ultima frazione, effettuando quindi il sorpasso nella gara. Ancora una volta, nel momento migliore delle orange, arriva la tegola dall’alto: Gruda subisce un dubbio fischio in attacco che vale il quarto fallo personale. Recupido si gioca il tutto per tutto rimettendo Hamby e Romeo che confezionano i punti del definitivo controsorpasso. Schio non riesce a sfruttare l’uscita per falli di Hamby al 37’ e si arrende nuovamente a Ragusa per 74-67. Oggi si vola a Istanbul, sponda Fenerbahce. •