Pinot è il signore del Tourmalet Poi c’è Alaphilippe

Thibaut Pinot si appresta a tagliare il traguardo sul Tourmalet
Thibaut Pinot si appresta a tagliare il traguardo sul Tourmalet
21.07.2019

TOURMALET BARÈGES (Francia) Thibaut Pinot trionfa sul Tourmalet. Nella montagna più antica e ricca di storia del Tour de France, il corridore transalpino si regala una quattordicesima tappa da sogno, la Tarbes-Tourmalet Barèges, ma oltre a lui c’è un altro vincitore di giornata: Julian Alaphilippe. La maglia gialla tiene alla grande, paga solamente sei secondi al traguardo e rafforza la sua leadership in classifica generale approfittando del crollo avvenuto all’ultimo chilometro del suo rivale più accreditato: Geraint Thomas. Adesso il distacco diventa di due minuti e 2” e ogni giorno che passa, ogni montagna scalata, danno ancor più consapevolezza ad Alaphilippe. Pronti via c’è una fuga di lusso con Vincenzo Nibali e Peter Sagan che provano a riscrivere la storia, ma in questi 117,5 chilometri concentrati in quattro ore di inferno vero e proprio, il ritmo del gruppo è serratissimo e quando mancano 23 chilometri al traguardo il corridore siciliano, che chiuderà staccato di oltre 20 minuti dalla vetta, deve alzare bandiera bianca: «Sono comunque in ripresa», ha dichiarato lo stesso Nibali a fine tappa. li ultimi 19 chilometri con pendenza media del 7.4 per cento, mietono vittime a non finire: Adam Yates si stacca subito, ma il vero colpo di scena accade poco dopo con Nairo Quintana che ha la faccia di chi sa che oggi è una giornataccia. Il colombiano crolla, perde oltre 3 minuti e mezzo dalla vetta e di fatto dice addio ai sogni di gloria. A 5 chilometri dalla fine si stacca anche il giovane Eric Mas, negli ultimi mille metri alza bandiera bianca anche Thomas che lascia sei corridori a giocarsi la vittoria di tappa con Pinot che ne ha di più e sprinta alla grande battendo tutta la concorrenza. In classifica generale Alaphilippe ora si trova 2’02” di vantaggio su Thomas mentre zitto zitto Steven Kruijswijk tiene botta e solidifica la sua terza posizione a 2’14” dalla maglia gialla. Il migliore degli italiani è Fabio Aru: il sardo chiude 19esimo a 3’33” dalla vetta e nella generale paga oltre 11’ di ritardo. Ma non c’è tempo per riposarsi perché oggi in programma c’è la quindicesima frazione da Limoux a Foix Prat d’Albis: ultimo tappone pirenaico, 185 chilometri importanti visto che sono previsti ben quattro gran premi della montagna di cui gli ultimi tre di prima categoria. •

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