Il gioco adesso si fa duro alla Liotto tra Monte Coco e salita dell’Aquila

Pierangelo, Doretta e Luigina Liotto con l’assessore allo sport del Comune, Matteo Celebron. COLORFOTO
Pierangelo, Doretta e Luigina Liotto con l’assessore allo sport del Comune, Matteo Celebron. COLORFOTO
Marta Benedetti 02.07.2019

L'ascesa del Monte Coco e la salita dell'Aquila sono le roventi novità della Granfondo Liotto che si correrà domenica. La ventunesima edizione, presentata ieri mattina nel loggiato della Basilica dai fratelli Pierangelo, Doretta, Luigina Liotto e dall'assessore allo sport del Comune Matteo Celebron, porterà al via 1500 corridori che quando si sono visti rinviare la gara - la Liotto era inizialmente in programma il 26 maggio scorso ma la concomitanza con le elezioni ha impedito lo svolgimento dell'evento – non si sono dati per vinti, anzi. Domenica, alle 8.30, l'esercito dei corridori partirà da viale Roma e si distribuirà lungo i due percorsi medio (90 km, 1.550 metri di dislivello) e lungo (125 km, 2.450 metri di dislivello). Le operazioni preliminari si svolgeranno in viale Roma sabato, dalle 15 alle 19, e domenica dalle 6 alle 7.30. Prova del campionato nazionale Acsi, prova unica del campionato triveneto Mediofondo e Granfondo Acsi e ottava tappa del circuito Zero Wind Show, la Liotto numero 21 arriverà al Museo del Risorgimento. L'arrivo in salita in pieno stile Giro d'Italia (la dodicesima tappa da Imola a Vicenza del 2015 fu vinta da Philippe Gilbert e a testimoniare il trionfo del belga fu Monte Berico) è una delle tante novità. «Volevamo un traguardo importante – ha spiegato Pierangelo Liotto – e siamo riusciti ad ottenerlo. I primi corridori della Mediofondo arriveranno poco dopo le 11, sarà un'edizione memorabile». Riflettori accesi sulla salita del Monte Coco, nella Val Liona, lunga 2,7 km con pendenza media del 9% ed una massima del 15, e sulla salita dell'Aquila, tratto di 1,2 km che precede Zovencedo. La "Liotto", che lungo il percorso impegnerà circa 400 volontari, sarà un evento di sport, cultura e solidarietà. Per il secondo anno verrà riproposta la pedalata non competitiva aperta a tutti i tipi di bicicletta. Il percorso di 40 km sarà quasi interamente pianeggiante e i partecipanti partiranno da Campo Marzo lo stesso giorno della Granfondo, alle 8.45. I cicloturisti percorreranno la strada dei vini Colli Berici transitando per Nanto e, giunti alle porte di Castegnero, faranno una pausa all’azienda Vitivinicola Costalunga. La quota d'iscrizione è di 10 euro per gli adulti, 5 euro fino ai 14 anni. È possibile iscriversi in Campo Marzo sabato 6 Luglio dalle 15 alle 19 e domenica dalle 7.30 alle 8.30. L'intero ricavato ottenuto dalla Ciclopedalata sarà devoluto all'associazione Dottor Clown Vicenza. •

1 2 3 4 5 6 >