Eyob, crono da record È sua la StraVicenza più veloce di sempre

La partenza della Stravicenza 10 km.  FOTO FRANCESCO DALLA POZZA, SILVANO SACCARDO, SALVATORE TURRIAIl vincitore della Stravicenza 2019 Eyob Ghebrehiwet (Fiamme Oro)La vincitrice delle donne, Isabel Mattuzzi (Quercia Rovereto)Il col. Alberto Santini, carabinieriIl comandante dei vv.ff. Luongo
La partenza della Stravicenza 10 km. FOTO FRANCESCO DALLA POZZA, SILVANO SACCARDO, SALVATORE TURRIAIl vincitore della Stravicenza 2019 Eyob Ghebrehiwet (Fiamme Oro)La vincitrice delle donne, Isabel Mattuzzi (Quercia Rovereto)Il col. Alberto Santini, carabinieriIl comandante dei vv.ff. Luongo
Chiara Renso 18.03.2019

Un medio da record. Il maratoneta azzurro Eyob Ghebrehiwet aveva deciso di gareggiare alla StraVicenza per fare un allenamento di fondo medio tirato; ne è uscito il nuovo record della manifestazione, 29’22”, 17 secondi in meno del 2016. L’edizione 2019 della stracittadina, organizzata dall’ Atletica Vicentina, ha registrato, ancora una volta risultati di notevole caratura con otto atleti scesi sotto i 31 minuti e ben 15 sotto i 32' tra i 958 finisher. Ghebrehiwet (Fiamme Oro), quinto in maratona agli Europei di Berlino, ha preso sin da subito la testa della corsa palesando un buon stato di forma al rientro da un mese di allenamenti in Kenya, e concludendo senza pressioni dai diretti inseguitori. Dietro al bassanese (abita a Cassola) di origine eritrea, un terzetto di atleti formato da Paolo Zanatta, vincitore delle edizioni 2013 e 2014, la promessa Francesco Agostini e il romeno Stefan Gavril. Agostini rimane con il gruppetto di inseguitori fino al 9 km per poi staccarsi di qualche metro mentre gli altri due si sfidano per il secondo posto in volata. A prevalere è Gavril con il tempo di 30’01, seguito da Zanatta (30’04). Ai piedi del podio Agostini (30'14). Quinta piazza per Luigi Ferraris, terzo lo scorso anno, che chiude in 30'33. Nei primi della classe si inserisce anche Massimo Guerra (AV Brazzale), nono in 31’20. Podio tutto azzurro per la gara femminile. Applausi per la trentina Isabel Mattuzzi (Quercia Rovereto) che, dopo il secondo posto nel 2016, iscrive il suo nome nell'albo d’oro della manifestazione tagliando il traguardo in un ottimo 33'23. In testa sin dalle prime battute, osservata a vista da Rebecca Lonedo (AV) che ha optato per una partenza più cauta. L’atleta vicentina conclude al secondo posto limando sensibilmente il proprio primato sulla distanza fermando il cronometro a 33’48. A completare il podio la trentina Federica Dal Ri (Esercito), da poco rientrata da un infortunio, in 35’17. Mattuzzi è stata premiata dalla vincitrice dell’edizione 2014 e 2015 Federica Del Buono, che sembra finalmente aver trovato la soluzione ai problemi fisici delle ultime due stagioni. In gara anche l’ex azzurra di 3.000 e 10.000 Nadia Dandolo, che, all’età di 56 anni, riscrive il record italiano della categoria SF55 in 37’40, prestazione che la colloca al sesto posto della gara femminile. Ai piedi del podio la triatleta di Marostica Elisa Marcon, che sigla il primato di 36’29 dopo il terzo posto ottenuto nella passata edizione dove aveva chiuso in 37'08. Adriano Gasparini (Alpini Vicenza), classe 1937, è stato l’atleta con più primavere a tagliare il traguardo. La StraVicenza ha aperto, come da tradizione, il Circuito Vicentia Running 2019 che proseguirà con la StrArzignano in calendario il prossimo 7 aprile. La formula previste per scuole e gruppi ha garantito la presenza di 9140 partecipanti. •

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