Morto Bigazzi, ex star della Prova del cuoco
I "magnagati" e quando fu escluso dalla Rai

Beppe Bigazzi con Antonella Clerici ai tempi de "La Prova del Cuoco". ANSA
Beppe Bigazzi con Antonella Clerici ai tempi de "La Prova del Cuoco". ANSA
09.10.2019

Addio a Beppe Bigazzi, giornalista appassionato di gastronomia. Amato dal pubblico tv per la partecipazione al programma televisivo "La prova del cuoco" con Antonella Clerici di cui, nel 2000, divenne pure co-conduttore. Valdarnese di nascita, 86 anni, Bigazzi lottava da tempo contro una grave malattia. Era amico dello chef Paolo Tizzanini, del ristorante L'Acquolina di Terranuova Bracciolini, che ne ha comunicato la scomparsa «a cerimonia avvenuta» su Facebook.

 

Il 15 febbraio 2010 viene comunicato durante la diretta de "La prova del cuoco" che Bigazzi è stato sospeso dalla trasmissione. Il presentatore aveva citato un proverbio toscano che dice «a Berlingaccio chi non ha ciccia ammazza il gatto» (che significa letteralmente «il giovedì grasso chi non ha più carne da mangiare si ciba del gatto») riferito a quando, in passato, ci si cibava anche di gatti per sopperire alla mancanza di proteine durante la fine del periodo invernale. Bigazzi spiegò la procedura utilizzata per trattare la carne dell'animale per migliorarne il sapore, riferendo inoltre di averla consumata in diverse occasioni. Dopo quell'episodio allo stadio Menti, in occasione di Vicenza-Cittadella comparve uno striscione "Gato & polenta, Bigazzi uno di noi". Ma l'eco della vicenda Bigazzi varcò anche i confini nazionali con il risultato che Vicenza finì sul "Times" per la sua fama di magnagati. In un ampio servizio, infatti, il corrispondente in Italia raccontò del caso-Bigazzi toccando il tasto della celebre nomèa vicentina.

 

Qualche settimana prima, a gennaio 2010, Bigazzi venne nominato dalla "Magnifica Fraglia del Torcolato" di Breganze ambasciatore del torcolato nel mondo. Per Bigazzi fu un ritorno in quel Vicentino che dal 1973 al 1978 lo vide prima amministratore delegato e quindi presidente della "Lanerossi". Prima di dedicarsi alla sua grande passione per la gastronomia, infatti, Bigazzi era stato un manager, lavorando tra gli altri alla Banca d'Italia negli anni '60 e, successivamente, anche in Eni. 

 

Su Twitter il saluto commosso di Antonella Clerici: «Ciao Beppe, niente sarà più come prima...».

 

 

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