“Le ragazze” portano in scena l’inno alla gioia della gioventù

Un momento dello spettacolo “Le ragazze” FOTO SERENA NICOLETTI
Un momento dello spettacolo “Le ragazze” FOTO SERENA NICOLETTI
Laura Guarducci 21.01.2020

Laura Guarducci VALDAGNO Il lato più bello della gioventù è emerso all’ex Galoppatoio nello spettacolo di danza, teatro, musica e canto “Le ragazze” su coreografie di Claudia Rossi Valli. L’inizio è in un giardino, lontano dal rumore assordante del mondo, sospeso nell’intimità del silenzio. “Piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggeri, sui freschi pensieri che l’anima schiude novella”. E’ una pioggia di emozioni ben tratteggiate, che arrivano dritte al cuore, con la freschezza di un vento leggero. E’ una parentesi dalla vita in cui è conservata la bellezza originale, seguendo le stagioni. La scena prosegue con un capitolo dedicato a “noi”, a un racconto delle proprie caratteristiche raccolte dopo aver risposto a domande personali. Lo sguardo si concentra su ricordi, in una storia di vita. Lo spettacolo di teatro-danza si conclude con “il canto” in una generale auto affermazione. Le interpreti Valeria Grasso, Ludovica Messina, Laura Lorenzi, Chiara Di Guardo danno vita ad una narrazione danzata degli aspetti migliori della giovinezza. Amabili i riferimenti alla storia dell’arte, da Picasso a Cézanne, in maniera chiara e precisa. Il finale è un inno alla gioia con una bella canzone in siciliano che esalta questa atmosfera (“Gioia ca mi spacca lu cori. Gioia ca non havi ragiuni”). Una danza dell’anima che scava nell’interiorità, per riportare alla luce la vera bellezza, per far conoscere al pubblico le caratteristiche delle interpreti. Chiara la simbologia soprattutto del giardino, a rievocare un immaginario Eden. Azzeccata la scelta delle canzoni, in un’esaltazione della gioia di vivere. Una spiegazione dell’essere ragazze oggi in un passaggio dall’ io al noi in una condivisione di sensazioni e percezioni. Uno spettacolo che celebra la vita anche attraverso l’arte con un forte attaccamento alla terra che sostiene chi è pronto a mettersi in gioco. Applausi meritati. • © RIPRODUZIONE RISERVATA