Con Naharin e Batsheva tutti pazzi per il Gaga “Venezuela” è già esaurito

Una delle coreografie di Naharin danzate dalla Batsheva: insieme hanno rivoluzionato la danza contemporanea ideando ed inscenando i movimenti che sono diventati un cult
Una delle coreografie di Naharin danzate dalla Batsheva: insieme hanno rivoluzionato la danza contemporanea ideando ed inscenando i movimenti che sono diventati un cult
31.01.2020

VICENZA Venezuela, un appuntamento molto importante nella stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza, Vicenza Danza edizione XXIV. Si tratta dello spettacolo - in prima regionale e in esclusiva per il Veneto - e ultima creazione (2017) del coreografo israeliano Ohad Naharin per la Batsheva Dance Company con la colonna sonora di Maxim Waratt, il disegno luci di Avi Yona Bueno (Bambi), la consulenza musicale di Nadav Barnea,
 i costumi di Eri Nakamura. La prima è questa sera alle 20.45. Sarà un’occasione unica per il pubblico, perché la Batsheva - per la prima volta sul palcoscenico del Comunale di Vicenza - è una delle compagnie di danza contemporanea più famose ed acclamate al mondo e Ohad Naharin, che è stato il direttore artistico per quasi 30 anni della compagnia (ha lasciato l’ensemble nel 2018, rimanendo però coreografo residente), è uno degli artisti israeliani più eclettici e interessanti degli ultimi decenni. Per lo spettacolo, una performance sorprendente, fisicamente molto impegnativa, un viaggio affascinante nella creatività che il movimento coreografico riesce generare (in data unica al TCVI). Prima dello spettacolo ci sarà l’Incontro con la Danza al Ridotto, alle 20, condotto da Francesca Pedroni, giornalista, critico di danza (Danza&Danza), autrice e regista, che intervisterà Ora Brafman critico di danza del Jerusalem Post sulle nuove tendenze della danza contemporanea israeliana. Fondata dalla baronessa Batsheva de Rothschild nel 1964 e affidata Martha Graham per la supervisione artistica, la Batsheva Dance Company è diventata una delle compagnie più rappresentative della danza israeliana contemporanea, proprio sotto la guida di Ohad Naharin (dal 1990), trasformandosi grazie al metodo Gaga da lui creato in un vero e proprio fenomeno cult. Il Gaga è un innovativo linguaggio del movimento grazie al quale il coreografo ha arricchito la sua straordinaria invenzione e rivoluzionato il training quotidiano della compagnia; il metodo si è diffuso nel mondo come una pratica utilizzata sia da danzatori professionisti che a livello amatoriale. Fascinoso e carismatico Ohan Naharin - lanciato sulla scena internazionale da Jiri Kylian, coreografo direttore artistico del Nederlands Dans Theater per lunghi anni - ha maturato la sua personalissima poetica proprio con la Batsheva Dance Company, proponendo con le sue originali creazioni un linguaggio del corpo sempre più specifico e unico, una sorta di corrispondenza corpo-mente istintiva. In “Venezuela” (il nome della creazione è pura casualità) è lo sguardo inclusivo dello spettatore a fare la differenza. Negli 80 minuti dello spettacolo, la stessa coreografia viene rappresentata due volte, con luci differenti, con musiche diverse, con i danzatori elegantemente avvolti nei costumi total black di Eri Nakamura. Lo spettacolo “Venezuela” ha ottenuto Grand prize 2019 della critica francese come migliore performance. I biglietti dello spettacolo sono tutti esauriti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA