«Il digestore non si farà più»

Il tavolo dei relatori all'assemblea tenutasi martedì al Santo
Il tavolo dei relatori all'assemblea tenutasi martedì al Santo
Alessandra Dall'Igna21.06.2012

Il Comune di Thiene ha puntato i piedi e ad Impianti Astico non è rimasto che arrendersi e decidere di cancellare il progetto di realizzazione di un digestore al Santo. La notizia è esplosa nel bel mezzo dell'affollata assemblea organizzata martedì sera al Santo dal “Comitato No Biogas Thiene-Villaverla”, che aveva chiamato a rapporto tecnici, Coldiretti e amministratori per fare il punto della situazione. Di fronte ad oltre 500 persone, e dopo quasi due ore di relazioni dettagliate e dichiarazioni di “netta contrarietà” da parte dell'assessore all'ambiente di Thiene Andrea Zorzan e del sindaco di Villaverla Ruggero Gonzo, il vice sindaco Alberto Samperi ha deciso di sciogliere le riserve, dichiarando che l'impianto a biogas è già morto. «Il digestore non verrà fatto, perché noi non vogliamo che venga fatto - ha esordito il vice sindaco Samperi, di fronte ad una sala ammutolita - ed Impianti Astico, che è una nostra società, non si metterà mai contro di noi. Probabilmente, se fossero stati dei privati a realizzare l'impianto avremmo avuto più difficoltà, ma fortunatamente si parla di una società partecipata, di cui il nostro Comune detiene il 22 per cento. Proprio ieri (lunedì per chi legge, n.d.r.), il sindaco Gianni Casarotto, io e l'assessore Zorzan abbiamo chiamato il presidente di Impianti Astico Giordano Rossi, dicendogli espressamente che il Comune non vuole il digestore, e lui ci ha risposto “sissignori”». L'ufficialità della definitiva archiviazione del progetto di realizzazione di un impianto a biogas al Santo arriverà solo la settimana prossima, quando la società promotrice del progetto e la giunta di Thiene si ritroveranno per firmare quel documento richiesto dal governatore Luca Zaia lo scorso 12 giugno. «La Regione - ha proseguito Alberto Samperi - nei prossimi giorni ci invierà la lettera in cui richiede al Comune e ad Impianti Astico di scrivere, nero su bianco, quali sono le proprie intenzioni riguardo al digestore del Santo. La Regione, poi, si atterrà esclusivamente a quanto indicato da noi e agirà di conseguenza. Non ho problemi ad assumermi la responsabilità di quanto affermo: l'impianto a biogas non si farà mai». © RIPRODUZIONE RISERVATA